Artisti: chi sono?

Gli artisti nella storia

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Bibliografia

 

 

Artisti: chi sono?

 

Sui vocabolari della lingua italiana alla parola "artista" si legge la definizione : "chi opera nel campo dell'arte". Il verbo "operare", inteso come "fare, realizzare, porre in essere" sottolinea l'individuazione dell'artista come figura centrata sull'attività concreta, il processo produttivo, enfatizzato anche dall'etimologia della parola "arte", dal latino: ars e dal greco: techne, tecnica. 
Accanto a questo si accosta anche il significato esteso di artista: "chi ha e manifesta sensibilità per i vari aspetti della realtà, in misura considerata superiore alla media" e infine lo stereotipo: "persona considerata bizzarra e stravagante".

 


Van Gogh. Autoritratto. 1889. Olio su tela. Museo d'Orsay, Parigi.

 

 

 Nel senso più generale, gli artisti sono i primi protagonisti dell'arte: svolgono un'attività molto particolare, che implica l'abilità, l'immaginazione, la fantasia e l'ingegno. Con il loro lavoro gli artisti producono le opere d'arte: oggetti di valore estetico, culturale ed economico, spesso legati al prestigio sociale di chi le possiede o finalizzate al culto religioso.

 

 


Leonardo da Vinci. Autoritratto. 1515 ca. Sanguigna su carta. 
33,5×21,6 cm. Torino, Biblioteca Reale.

 

Ma la figura dell'artista e lo stesso significato del termine sono molto cambiati nel tempo: ad esempio il concetto di artista inteso come intellettuale e protagonista della cultura del suo tempo è un'idea molto recente. Nel corso della storia la funzione e il ruolo sociale dell'artista si sono trasformati, determinando sia i rapporti degli artisti con i committenti e con la comunità, sia la percezione che gli artisti hanno avuto di sè stessi.

 


Artemisia Gentileschi. Autoritratto come suonatrice di liuto. 1615-17 ca.
Olio su tela. cm. 77,5X71,8. Curtis Galleries, Minneapolis 

 

Tuttavia, proprio in riferimento alla definizione basilare dell'artista-operatore, va osservato che l'abilità operativa e la creatività connesse al lavoro dell'artista hanno sempre destato interesse, rappresentando una costante in tutti i tempi; anche nelle civiltà antiche, dove gli artisti erano semplici operatori manuali o servi, venivano però considerati almeno per quello che sapevano fare, grazie alla qualità delle opere da loro prodotte.

 


E. L. Jirchner. Autoritratto da soldato. 1915. Olio su tela.
Allen Memorial Art Museum, Oberlin, Ohio

 

Il livello di considerazione sociale goduto dagli artisti in epoche anche remote traspare sia dai documenti, come ad esempio i contratti o le ricevute di pagamento e le testimonianze giunte fino a noi, sia dalla presenza o meno delle firme o di altri segni di attestazione sulle opere. Tale reputazione è però sempre collegata al rapporto con il potere, che ha saputo, in epoche diverse mettere in massimo risalto o denigrare, se non distruggere la figura degli artisti, a seconda se le loro opere rappresentavano una conformità o non conformità alla linea politica del momento.

 

 

Gli artisti nella storia

 

 

Presso gli antichi Egizi gli artisti formavano una particolare categoria sociale, fin da bambini venivano educati all'arte e alla religione, ricevevano una formazione basata su regole rigorose.
Venivano impiegati soprattutto nella costruzione dei templi e delle tombe dei faraoni, di cui conoscevano segreti e ricchezze. Per questo spesso vivevano in comunità distinte dal resto della popolazione, in condizioni abbastanza agiate, ma erano molto controllati. Gli architetti egizi erano anche sacerdoti appartenenti ai gradi più alti, alcuni dei loro nomi sono giunti fino a noi: Hemiunu e Senmut sono tra gli architetti egizi più conosciuti.

Una delle civiltà più antiche che ha valorizzato maggiormente i propri artisti è la civiltà greca: conosciamo opere greche firmate, botteghe famose e diverse testimonianze di artisti che hanno goduto grande considerazione presso i loro contemporanei greci. 

Nella civiltà romana l'artista quando non era uno schiavo poteva essere considerato un bravo artigiano poichè l'arte non era ritenuta un'attività intellettuale ma un lavoro manuale. Unica eccezione era rappresentata dagli architetti, che godevano di un certo prestigio sociale, l'esempio più noto è quello di Vitruvio, vissuto nel I secolo.

Nel Medioevo, soprattutto l'Alto Medioevo e l'epoca Romanica, esistono numerosissime opere create da autori che sono rimaste anonime per l'assenza di documenti e testimonianze. Va comunque considerato che speso si tratta di opere collettive, realizzate da maestranze o da botteghe.

Con lo sviluppo del Gotico gli artisti sono sempre più documentati e infine il ruolo dell'artista diventa centrale nella società dal Rinascimento e da quel momento  in avanti l'artista viene considerato un intellettuale, un protagonista dell'ambiente culturali di ogni epoca storica. Uno dei primi  testi fondamentali sugli artisti è Le Vite di Giorgio Vasari, nato proprio a ridosso del Rinascimento, pubblicato nel 1550 e riedito nel 1568.

 

  

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Libri consigliati

 

Per approfondire le tue conoscenze sulla figura dell'artista si consigliano i seguenti libri:

 

 

 

 

 

 

 


 

Elenco delle illustrazioni nella colonna a destra



1) Antonello da Messina Ritratto d'uomo (presunto autoritratto). 1475-76. Londra, National Gallery
2) Sandro Botticelli Adorazione dei magi. 1475. Part con l'autoritratto. Firenze, Uffizi
3) Van Gogh Autoritratto con cappello di pelo e pipa. 1889 Chicago, Collezione privata.
4) Francisco Goya. Autoritratto con gli occhiali. 1798. Bayonne, Museo Bonnat
5) Paul Gauguin. Autoritratto con il Cristo giallo. 1889 Collezione privata.
6) Theodore Gericault. Autoritratto. 1816. Olio su tela. Parigi, Collezione privata.
7) Richard Gerstl, Autoritratto ridente, 1907. Olio su tela. Vienna, Osterreichische Galerie
8) Edouard Manet, Berthe Morisot col mazzolino di violette, 1872. Olio su tela cm. 55 x 38, Collezione Rouart Parigi
9) Leonardo da Vinci, Autoritratto. Part. da Adorazione dei Magi 1481-1482, Firenze, Uffizi
10) Masaccio, Autoritratto. Part. dal Tributo. 1424-27 ca. Firenze, Chiesa del Carmine, Cappella Brancacci
11) Claude Monet. Ritratto fotografico
12) Jacques-Louis David. Autoritratto. 1794. Olio su tela. 80.5 x 64.1 cm. Paris, Musée du Louvre
13) Giotto. Dett. del Giudizio universale. 1306. Affresco. Padova, Cappella Scrovegni
14) Parmigianino. Autoritratto allo specchio. Dett. 1524. Vienna, Kunthistorisches Museum
15) Rembrandt. Autoritratto. Olio su tela. Amsterdam Rjiksmuseum

  

 

 

Bibliografia

 

Enciclopedia Zanichelli a cura di Edigeo. Zanichelli editore, Bologna 1995

F. Gualdoni. Dizionario Skira dei termini artistici. Skira editore, Milano-Ginevra 2010

E. De Pascale, C. Gatti. Dentro la cornice. Bruno Mondadori Editore, Casarile, Milano 2008

 

 

 

 

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