Nonostante si tratti di un piccolo centro, la vivace cittadina di Cesenatico ha saputo arricchirsi di importanti centri culturali che meritano l'attenzione del turista di passaggio o in soggiorno nella località romagnola.
L'offerta turistica di Cesenatico non si esaurisce infatti solo nei bagni di mare, nelle discoteche, nei mercatini e nella buona cucina offerta dai suoi ristoranti, tutte cose molto gradite da un vasto pubblico, ma anche da una declinazione turistica di stampo culturale.
Accanto al locale e attivo Teatro Comunale, che offre spettacoli in tutte le stagioni dell'anno, alla Biblioteca pubblica e ai locali destinati alle mostre, sono presenti tre sedi museali, tutti di recente istituzione e voluti dalla stessa comunità cesenaticense.

I musei di Cesenatico hanno una storia giovane poichè sono nati tutti a partire dal 1980, ma si tratta di istituzioni di importanza notevole, sia per la città che per il territorio, in quanto non si tratta di luoghi destinati alla pura conservazione, ma di strutture vivaci, promotrici di attività scientifica, didattica e di eventi culturali e turistici rilevanti.

I primo in ordine di tempo è Casa Moretti, istituita dal Comune di Cesenatico nel 1980, in seguito al lascito fatto dal poeta Marino Moretti alla Biblioteca locale, comprendente la sua casa sul canale con tutti i suoi libri e gli scritti autografi. Con questo gesto il poeta si proponeva di dedicare queste sue proprietà "allo studio, all'istruzione e all'educazione".

L'Antiquarium e il Museo della marineria  sono stati realizzati in seguito ad importanti eventi culturali che hanno avuto un efficace impatto sulla popolazione, sensibilizzando gli abitanti e stimolando l'interesse per l'archeologia, la conoscenza delle proprie origini e il recupero di tradizioni importanti di cui si avvertiva la tendenza a scomparire definitivamente. In entrambi i casi, infatti, tutto è partito da un convegno di carattere scientifico-culturale, quello degli "Studi Romagnoli", tenuto a Cesenatico nel giugno del 1969 sull'archeologia locale e l'altro dedicato alla pesca e alla vita di mare dal titolo "La marineria romagnola, l'uomo, l'ambiente" del 1977.
La nascita dei due musei sono dovuti sia all'attiva promozione della locale Azienda di Soggiorno e dal Comune di Cesenatico, sia alla collaborazione offerta dagli stessi abitanti. 
Soprattutto nel caso dell'Antiquarium un gruppo di cittadini, guidati da Bruno Ballerin, in qualità di ispettore onorario ai monumenti, e in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici, hanno condotto una sistematica ricerca sul territorio, pervenendo a importanti risultati sia sul piano conoscitivo che nel rinvenimeno dei reperti.  L'Antiquarium, fondato nel 1981, oggi ripercorre  nelle sue sale la storia antica di Cesenatico, alla ricerca delle sue origini, ricostruite mediante un'affascinante avventura archeologica.

 Il Museo della Marineria è invece un originale immersione nel mondo della pesca e della vita di mare, per ritrovare tradizioni e culture che oggi stanno scomparendo, ma che hanno caratterizzato per secoli la vita di questa deliziosa città di mare. Unico nel suo genere, il Museo della Marineria si compone della Sezione galleggiante, all'aperto e della Sezione di terra, nei locali del  palazzo adiacente all'Antiquarium.

Particolarmente curati, nella scelta dei materiali e degli oggetti esposti, negli allestimenti e nel contesto di attività in cui si articolano, i musei di Cesenatico riescono ad offrire una fruizione moderna, gradevole e  coinvolgente, piena di spunti e occasioni di approfondimento per chi studia e per chi è semplicemente curioso di conoscere, una possibilità di arricchimento personale per chiunque.

Ospitata in più sedi è la Galleria Comunale d'Arte Moderna, una raccolta di opere del '900 che si può visitare su appuntamento nelle sale del Municipio e nel Palazzo del Turismo. Vengono raccolte opere di 50 artisti rappresentativi dell'arte contemporanea in Romagna, tra i quali Vespignani, Zancanaro, Sughi, Piraccini, Dario Fo, Benetton, Cassinari, Caldari.

Come spazio dedicato alle esposizioni temporanee il Comune di Cesenatico offre la Galleria Comunale Leonardio da Vinci. Tutti gli anni vengono proposti eventi dedicati alle arti figurative.

E' oggi diventata una rassegna tradizionale anche l'originale esposizione Tende al mare, ideata da Dario Fo nel 1998. Sulla spiaggia libera presso piazza Andrea Costa, ogni estate viene allestita la spettacolare mostra delle tende dipinte  da grandi maestri dell'arte contemporanea e dai giovani artisti allievi dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna e  del Corso di Scenografia di Brera.

A. Cocchi.

 


Bibliografia e sitografia

F. Santucci, Cesenatico, da porto di Cesena a Comune Edizioni Il ponte vecchio, Cesena, 1995
D. Gnola, Storia di Cesenatico Edizioni Il ponte vecchio, Cesena, 2001
D. Gnola, Cesenatico nella storia Edizioni Il ponte vecchio Cesena, 2008
M. MARINI CALVANI (a cura di), Schede di Archeologia dell'Emilia-Romagna, Bologna 1995
B. FARFANETI, Cesenatico romana. Archeologia e territorio, Ravenna 2000
P. G. Pasini Andar per Musei. Guida all'usa die musei della Romagna meridionale. (a cura di Italia Nostra) Romagna arte e storia Quaderni
AA. VV. Guida ai musei della Provincia di Forlì-Cesena. Edizioni Prima Pagina, Cesena, 1999
M. Todeschini (a cura di) Atlante Romagnolo. Dizionario alfabetico dei 76 comuni. Poligrafici editoriale S.P.A. Bologna 1992

Musei e spazi espositivi a Cesenatico


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