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Interpretazioni sulla Sfinge di El-Giza

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Nel 1993 il detective statunitense Frank Domingo, ha condotto una successione di studi sul profilo del viso della Sfinge di El Giza.
Il detective ha comparato il volto della Sfinge con quello dell'unico monumento esistente di Chefren custodito nel museo del Cairo.
Ha concluso che la Sfinge non è sicuramente stata concepita per raffigurare Chefren e dal suo punto di vista i due volti rappresentano uomini di popoli diversi.
Queste conclusioni hanno dato corpo all'ipotesi che la Sfinge sia in realtà molto più antica di quanto si creda, e risalga addirittura ad una civiltà pre-egiziana vissuta circa 12000-10000 anni fa.
Gli elementi che confermerebbero questa ipotesi sono:
- l'orientamento della statua rispetto alle piramidi;
- la presenza di erosione dovuta all'acqua, possibile solo ipotizzando l'esposizione a piogge prolungate nel tempo, che accadevano in quella zona, oggi desertica, proprio in quel periodo quando essa era ancora fertile.
- Alcune cavità si sono riempite d'acqua e in una di esse è stato trovato un sarcofago che potrebbe essere di Cheope o di Osiride;
- La mancanza di rapporto fra la testa e il corpo che stride con la tradizione artistica egiziana e
fa pensare che essa sia stata aggiunta successivamente da Chefren o da un altro faraone, rimuovendo la testa originaria.
Quest'ultima doveva rappresentare un leone. A sostenere l'ipotesi della testa sostituita ci sarebbe
anche il fatto che questa si è conservata in condizioni migliori rispetto al corpo, che pure è stata
per molto tempo sepolto dalla sabbia e avrebbe dovuto conservarsi meglio, a riparo dagli sgretolamenti del vento.
La Sfinge inoltre guarda il sole che sorge.
Gli Egizi avevano un'astronomia più sviluppata della nostra e secondo gli studiosi            
i popoli vissuti prima degli Egizi hanno tramandato la loro conoscenza ad essi.
 Si suppone che la civiltà precedente gli Egizi sia la civiltà di Atlantide, della quale non abbiamo resti,
ma si ipotizza che la loro scienza sia stata tramandata, anche se attribuiscono queste scoperte al volere divino del popolo egiziano.

R. Matuozzo, E. Fresolone. S. Di Leo (alunni del Liceo Classico Monti, Cesena)
 


Bibliografia e sitografia

M. Tosi, Dizionario enciclopedico,  collana Seshat, Anonke Tonio editore, 2004

www. Anticoegitto.net

 

Approfondimenti:R. Matuozzo, E. Fresolone, S. Di Leo, sfinge, mistero, archeologia, Liceo Monti.

Stile:Arte egizia.

Per saperne di più sulla città di: El-Giza

 



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Sfinge di El-Giza.Veduta laterale. Part. della testa.


Testa della Sfionge di El-Giza e Piramide di Cheope



 

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