Arte egizia


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Sviluppo stilistico arte predinastica egizia

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Lo sviluppo stilistico del Periodo Predinastico dell'Egitto si suddivide in tre fasi: Naqada I, II, III, prendendo a riferimento i reperti rinvenuti nel sito di Naqada, ordinati cronologicamente.

Naqada I

Gli oggetti d'arte più antichi dell'epoca predinastica egizia sono le ceramiche rosse a bordo nero, del IV millennio a. C.
Si tratta di oggetti appartenenti alla fase di Naqada I, sono modellati a mano, poichè il tornio non era stato ancora introdotto, hanno forme semplici e molto aperte, come ciotole, piatti e vasi conici o globulari. Il fondo rosso è il colore naturale dell'argilla cotta (terracotta), la tipica sfumatura scura e lucente che presentano nel bordo è dovuta alla cottura: venivano messi a cuocere direttamente nella cenere e nelle braci, capovolti. A volte presentano semplici decorazioni a incisione.

Allo stesso periodo appartengono anche i vasi rossi che presentano incisioni decorative geometriche o rappresentazioni stilizzate con animali, figure umane, scene di caccia, cerimonie sacre, imbarcazioni.

Naqada II

Al Naqada II appartengono prodotti realizzati con tecniche più avanzate. Compaiono i primi oggetti in rame, vasi in pietra levigata e in ceramica dipinta con forme e dimensioni differenti che risentono anche di influssi di altri popoli

 tavolozze di forme diverse e decorate nei bordi con teste di animali.
Vengono realizzate piccole sculture con figurine umane: le figurine maschili, rappresentate con la barba e genitali esagerati, probabilmente rappresentano capi-tribù; le figurine femminili, simbolo di fecondità che discende dalla preistoria, hanno figura sottile e fianchi molto ampi. A quest'ultimo gruppo appartiene la codiddetta Danzatrice di Brooklin.

Naqada III

Al Naqada III oltre ad oggetti che proseguono la tradizione ormai affermata, appartengono oggetti di lusso riferiti ad una classe sociale dominante, caratterizzati da raffinatezza di stile e fattura. A questo periodo risalgono le pitture con scene figurate di uomini, animali, barche della necropoli di Ieracompoli, uno dei più antichi esempi di pittura egiziana finora conosciuti da cui discende la tradizione delle pitture funerarie.

In questo periodo vengono prodotti anche i raffinati coltelli con manici in avorio, oggetti di carattere rituale, come il celebre  Coltello di Gebel-El-Arak, del museo del Louvre.  Il manico è scolpito a bassissimo rilievo su entrambi i lati con una scena di caccia e una battaglia. La tecnica e lo stile risentono dell'influenza dell'arte sumerica.

Altra categoria di oggetti tipica di questo periodo è rappresentata dalle tavolette o palette per il trucco. Sono piccole lastre di pietra sagomate in forma di scudo, ovali o a cuneo, scolpite a  bassissimo rilievo con scene di carattere sacro, mitologico o celebrativo. La più nota è la Tavoletta di Narmer, riferita a re narmer, conosciuto anche con il nome di Menes, primo faraone delle dinastie egizie, autore dell'unione dei due regni d'Egitto.

A. Cocchi


Bibliografia e sitografia.

AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltà. Electa editore. Milano, 2006
AA.VV. Egitto. Archeologia e storia. Vol. I Folio editrice
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
E. Bernini, R. Rota Eikon. Guida alla storia dell'arte. Vol.I. Editori Laterza, Bari, 2005
M. D. Appia Egitto. L'avventura dei Faraoni fra storia e archeologia. Fabbri Editori, I fasc.
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
S. Pernigotti Gli artisti nell'antico Egitto Dossier in Archeo. Attualità del passato. anno XVII n.1 (191) gennaio 2001

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, civiltà, archeologia, egittologia, stile.

Stile:Arte egizia.

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Ceramiche a bordo nero. prima metà del IV millennio a. C. Il Cairo, Museo Egizio.


Giara decorata con gazzelle e barche. Naqada II. Terracotta dipinta. Parigi, Louvre


Coltello di Gebel el-Arak. Rilievo con scena di Battaglia. Manico in avorio (canino di ippopotamo). Fronte. 3300-3200 ca. a. C. h. cm 25,5.P Parigi, Louvre


Figurina femminile. avorio, Predinastico, Naqada I. 4.000-3.600 a.C.. Londra, British Museum



 

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