Arte egizia


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Hatshepsut: una regina contro la tradizione

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Hatshepsut fu, nella storia egizia, la prima donna che riuscì a sfidare la tradizione e a porsi saldamente sul trono dei Faraoni nel 1504 a.C., nel quale già da troppo tempo prevaleva l’egemonia maschile.
Fu inoltre l’unica ad essere rappresentata con abiti e accessori maschili, e addirittura con la barba posticcia tipica di una figura maschile.

Una stele proveniente dal Tempio di Hatsepsut rappresenta un'interessante testimonianza storica. La stele commemora la dedicazione di un monumento al dio Amon nel recinto sacro del Tempio di Karnak. I due sovrani, Hatsepsut e Tutmosi III sono rappresentati al centro (da sinistra Hatshepsut seguita da Thutmosi) di fronte al dio; sulla destra è invece rappresentata una personificazione di Tebe, come dea armata di arco e frecce. La rappresentazione congiunta di Hatshepsut e Thutmosi consente di datare il monumento al periodo della loro correggenza, alla metà del XV secolo a.C. 
La mummia di Hatshepsut è stata scoperta nel 1903 dall'archeologo Howard Carter. La sua posizione è regale, con le braccia piegate sopra il petto.
Nonostante durante il suo dominio l’Egitto prosperasse, dopo la sua morte il suo nome e la sua immagine vennero cancellati addirittura dall’elenco ufficiale dei re egizi.

Uno degli elementi che ci sono pervenuti  è il suo maestoso tempio, uno dei più spettacolari templi egiziani mai costruiti, interessante da tutti i punti di vista sia architettonici che pittorici. Si trova a Deir el-Bahri , lungo il corso del fiume Nilo, e fu ritrovato nel 1903 dall’archeologo Howard Carter.
Fa parte della categoria dei templi funerari: in queste costruzioni il faraone defunto, liberato dalla fisicità del proprio corpo, poteva entrare o uscire liberamente e partecipare ai riti funebri in suo onore, essendo contemporaneamente in terra e in cielo.

B.Tomasini, M. Valdinoci, G. Mazzotti, S. Sgarbi, I. Zannoni, B. Cucchi (alunni del Liceo Classico Monti, Cesena)


Bibliografia e sitografia:

Giorgio Cricco, Francesco Paolo Di Teodoro  Itinerario nell’arte, edit. Zanichelli, Ozzano Emilia (Bologna),  2009

www.aton-ra.com
www.wikipedia.com

 

Approfondimenti:B.Tomasini, M. Valdinoci, G. Mazzotti, S. Sgarbi, I. Zannoni, B. Cucchi, Hatshepsut, tempio, divinità, regina, donna, archeologia, Liceo Monti.

Stile:Arte egizia.

Per saperne di più sulla città di: Deir el-Bahri

 



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Stele commemorativa di Hatshepsut e Thutmosi III Da Tebe, Tempio di Amon a Karnak XVIII din., 1475-1468 a.C. Arenaria gialla Alt. 115,0 cm. inv. 22780


Mummia della regina Hatshepsut Da Luxor, Valle dei Re XVIII din., 1470 a.C.


Statua della regina Hatsepsut.



 

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