Andria



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Andria

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Andria
Castel del Monte

 


Luogo ideale per trascorrere una vacanza, Andria dista dal Mare Adriatico soltanto 10 chilomentri ed è una città accogliente, con i suoi numerosi holtels, ristoranti, agriturismi e bed & breakfast. Il clima mediterraneo, mite d'inverno e caldo ma asciutto e ventilato d'estate, rendono la permanenza in questa città particolarmente gradevole. Andria è un importante centro pugliese non lontano da Bari, affascinante sia per il suo centro storico che per il suo territorio, ricchi di testimonianze artistiche e monumenti. Tra questi uno dei più noti è Castel del Monte, voluto da Federico II di Svevia e rinonosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità.

Nel centro storico della città di Andria si trova l'antico Duomo, risalente al XII secolo, ricostruito nel XV e modificato in seguito. All'interno, nella cripta sono visibili le tombe di Jolanda di Brienne ed Elisabetta d'Inghilterra, mogli di Federico II di Svevia.

La Chiesa di Sant'Agostino, fondata dai Cavalieri Teutonici nel XIII secolo, presenta un grandioso portale gotico e un interno in stile barocco decorato con stucchi.
Anche la Chiesa di San Domenico presenta caratteristiche appartenenti a stili diversi, testimonianze dei cambiamenti subiti nei secoli. Fondata alla fine del '300 è caratterizzata dal portale rinascimentale e dal campanile barocco. Nella sacrestia si conserva il rinascimentale Busto di Francesco II del Balzo, duca d'Andria, realizzata da Laurana nel 1472.
La Chiesa di San Francesco, realizzata tra il 1230 1 il 1346 venne trasformata in forme barocche nel XVIII secolo. Presenta un bellissimo campanile settecentesco.

Nei dintorni si trova la Chiesa di Santa Croce risalente all'IX secolo. E' una costruzione scavata nel tufo dai monaci basiliani ed è  parte di una cripta di una costruzione più grande, probabilmente un antico convento.  All'interno sono ancora visibili affreschi del XIII e XV secolo.

A. Cocchi

 

Castel del Monte

 


Castel del Monte. sec. XIII. Veduta aerea. Andria

 

Il Castel del Monte fu fatto costruire da Federico II di Svevia, il quale, secondo le antiche testimonianze, aveva tracciato di sua mano il disegno originale.
Sulle date della costruzione gli studiosi non sono daccordo, pare che un decreto del 1237 contenga disposizioni di Federico, affinché si iniziasse la costruzione di un castello in Santa Maria di Castro Monte, in un secondo documento del 1240, scritto a Gubbio, l’imperatore ne parla nuovamente, alludendo alle opere di lastricamento del cortile, come se tutto l’edificio fosse oramai compiuto e si dovesse provvedere soltanto alle rifiniture.

 


Federico II di Svevia.
Miniatura sec. XIII



Quanto al nome, esso deriva da un antico villaggio ai piedi del colle, dove c’era una piccola abbazia benedettina detta di Santa Maria del Monte, vicino ad Andria, in provincia di Bari, da cui Castro, o Castello, del Monte. 
Alcuni storici sostengono, anzi, che nello stesso luogo del castello Svevo ci  fosse una costruzione precedente, forse un sepolcro, poi ridotta a Torre di vigilanza dai Saraceni o dai Longobardi e chiamata Castro monte. Questo castello si dice che fece parte di tutta una fitta rete di fortezze strategiche, per lo più destinate a difesa oltre che a residenza.
Il castello ha soltanto l’aspetto di fortilizio, poiché  nessuno degli elementi richiama bisogno di difesa: nessun fossato, niente ponte levatoio, niente sotterranei, ma solo grandissime stanze degne di una dimora regale. Altri storici ritengono che sia stata solo una residenza di caccia, presso la vicina foresta, molto ricca di selvaggina, ma che Federico non ci sia mai venuto ad abitare. 
Uno studioso afferma che il castello venne realizzato sulle preesistenti costruzioni longobarde da Roberto il Guiscardo e da suo figlio Ruggiero, normanni, nel 1073.
Altri studi mettono in evidenza l'aspetto di labirinto della costruzione perché per percorrere il castello c’è quasi un percorso obbligato da seguire molto complesso. Per la sua originalità e qualità estetiche Questo monumento merita un'interessante visita guidata.

 

 
Castel del Monte. Pianta del piano inferiore e percorso obbligato. Andria.

 

Nella proporzione geometrica del castello, si accordano architettura e cultura del tempo, compresa astrologia e astronomia: in fatti, è stato rilevato che l’ombra del bordo interno del tetto del cortile ottagonale, cade, a mezzogiorno, nei giorni di equinozio, esattamente alla base del muro interno, mentre l’ombra si proietta sul limite dei pavimenti delle sale interne allorché il sole entra nei segni del Toro e dello Scorpione.

 

 


Castel del Monte. La perfetta geometria della costruzione. Andria.

 

La struttura del castello consiste in un solo blocco di forma ottagonale, ai quali otto spigoli si appoggiano torri della stessa forma. Dalle torri, tramite scale a chiocciola, si arriva sul terrazzo del tetto, con il pavimento di  lastre di pietra disposte a spina di pesce.

 


Castel del Monte. Scala a chiocciola
di una delle torri. Andria.

 


L’interno è suddiviso in due piani, ognuno dei quali ha otto stanze di forma trapezoidale raccolte tutte intorno a un cortile anche questo ottagonale.
I due piani anche se simili nelle proporzioni e nelle forme, hanno aspetti molto diversi tra loro.

Il piano inferiore è robusto grazie alle grosse colonne, oscuro per via delle alte e strette finestre.

Il piano superiore è arioso, luminoso per le ampie bifore e le trifore sull’esterno e per altre finestre sull’interno.
Raggiungibile mendiante le scale a chiocciola dentro le torri, il piano superiore, detto anche piano nobile, ripete il pian terreno, nella dispiosizione dei locali, ma, per quel che si può capire dai testi antichi c’erano decorazioni più raffinate degne degli appartamenti privati.
In origine, le sale erano rivestite di marmi preziosi e policromi, di mosaici, forse adorne di dipinti e arazzi, perduti a causa dei secoli e degli uomini, che tutto hanno distrutto e rapinato.

 


Castel del Monte. Il Portale principale. Andria.

 

Nella parte principale, sul lato est, c’è un maestoso ingresso formato da due rampe di scale uguali, disposte simmetricamente, che salgono verso il portale principale. Quest'ultimo è un'elegante costruzione nella quale piccoli pilastri con capitelli corinzi sorreggono un finto architrave, tutti elementi portano a pensare ad un'ispirazione classica. 
In questo monumento si fondono armonicamente stile romanico pugliese, gotico, orientale e classico: il portale sembra unire su di sé culture e civiltà molto diverse, ma in perfetta sinergia. La costruzione è in breccia corallina, pietra che assume una colorazione rosata, nel momento in cui  è colpito dal sole. Il portale è inquadrato da due lesene appena sporgenti dalla parete che servono solamente da decorazione, completate da due capitelli corinzi.

 


Castel del Monte. Leone a destra
del portale principale. Andria.

 


Queste lineari strutture sorreggono un timpano triangolare decorato a dentelli ed un frontone, entrambi molto più massicci. Una cornice rettangolare affiancata da due colonnine racchiude l’intero frontone. Il timpano e altre parti del portale dovevano essere ricoperte da motivi floreali.
Più all'interno si apre un arco cieco a sesto acuto, che inquadra l'ingresso e nella cui profondità sono ricavate due colonnine sormontate da due leoni scolpiti, leggermente prolungati verso l’interno. I loro corpi sono rivolti uno verso l’altro, come se i loro sguardi si stessero incrociando.  Nella parte più interna dell’ingresso sono presenti due pilastri rettangolari piuttosto massicci, un tempo affiancati da due colonnine laterali di cui oggi rimangono solo i capitelli con foglie di vite: al di sopra dei due pilastri c’è un architrave.

Sul lato ovest, quello opposto all’ingresso principale, troviamo l’ingresso secondario, costituito da senmplici archi acuti, senza alcuna decorazione.

 


Castel del Monte. Il cortile interno. Andria.

 

Ogni parete del cortile si conclude con un’arcata cieca a sesto acuto appoggiata su delle paraste; per alleggerire il muro sono state ricavate delle finestre e delle porte di forme diverse. Al livello superiore ci sono tre porte finestre. Si può pensare che in origine queste porte finestre comunicassero tra loro mediante un percorso in legno che passava su tutto il perimetro del cortile.

 


Castel del Monte. Andria. Colonna angolari
in uno degli ambienti interni.

 

 

Tre sono i materiali  utilizzati per la costruzione del castello; la loro combinazione e la loro distribuzione nell’edificio non sono fatte a caso e danno una diversa percezioni di colore ai nostri occhi. Prima di tutto la pietra calcarea locale, che appare bianca rosata a seconda dei momenti del giorno e delle condizioni metereologiche, il marmo bianco o venato, presente nelle finestre del primo piano e nelle decorazioni delle sale, ma che in origine doveva essere in gran parte nell’arredo del castello; infine la breccia corallina, usata nella decorazione delle sale al piano terra e nelle rifiniture di porte e finestre, interne ed esterne, oltre che nel portale principale; un effetto prezioso e vivace reso da un insieme di terra rossa e calcarea cementata con argilla.
In origine il ruolo del colore doveva essere ancora più forte: tutti gli ambienti dovevano essere rivestiti di lastre (in breccia rossa al piano terra, marmoree a quello superiore); la breccia dava risalto ai camini, agli stipi, ai profili di porte e finestre, il mosaico illuminava non solo la pavimentazione ma anche le volte delle stanze. Forse una decorazione dipinta rendeva più preziose le pareti degli ambienti al primo piano.

 

N. Pletto, a cura di A. Cocchi
 

Informazioni turistiche

 

Castel del Monte si trova presso Andria, in provincia di Bari.

Come Arrivare: 
dall'autostrada A16 Bari-Canosa, uscita Andria-Barletta; quindi percorrendo la provinciale 170 per circa 18 chilometri. I centri più vicini sono Andria (km 18), Ruvo (km 21), Corato (km 21) e Minervino Murge (km 24)

Informazioni turistiche Castel del Monte:
Uffici: fax 080 5245540
Info: 0883 569997

 

Bibliografia

Raffaello Licinio. Castel del Monte e il sistema castellare nella Puglia di Federico II. Edizioni del Sud 2001
Enciclopedia Treccani
Enciclopedia Rizzoli Larousse 1964/1966
Guida rapida d’Italia

 

 

 

 

Approfondimenti:Andria, arte, Castel del Monte, Alessandra Cocchi, castello, Federico II, turismo, monumenti, .

Stile:Gotico.

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Andria. Veduta di Castel del Monte

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