Aosta



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Aosta

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 Aosta

Arco di Augusto

Cattedrale

Collegiata di Sant'Orso

Museo Archeologico

Porta pretoria

Teatro romano

 

Il patrimonio artistico e culturale di Aosta è ricchissimo, poichè questa città è stata segnata da vicende storiche importanti e da artisti di raffinato livello.

Aosta, fondata dai Romani nel 25 a. C. con il nome di Augusta Praetoria, conserva cospicue testimonianze di età imperiale, come le antiche mura, l'Arco di Augusto, la Porta Pretoria e il Teatro Romano. Altri importanti reperti dell'età imperiale sono conservati presso il Museo Archeologico.

Anche il Medioevo ha lasciato ad Aosta tracce rilevanti, dalle torri edificate sulle preesistenti mura romane ai pregevoli monumenti come lo straordinario complesso della Collegiata di Sant'Orso,  i mosaici, gli affreschi e le vetrate della Cattedrale. Nel territorio limitrofo vanno ricordati  gli splendidi castelli, tra cui il celebre Castello di Fénis.

Al periodo rinascimentale risale la ricostruzione della Cattedrale, gli affreschi e il coro ligneo dell'interno, il Crocifisso del XV secolo posto sotto l'Arco di Augusto. Numerose opere rinascimentali si tronano all'interno della Collegiata, tra queste: il palazzo del  Priorato, diversi affreschi e gli oggetti sacri che fanno parte del Tesoro della Collegiata.

 Nella città di Aosta l'offerta turistica è notevole, sia per i servizi e le strutture alberghiere, sia per le possibilità aperte ad ogni tipo di fruizione: dallo sport, alle terme, al casinò, all'arte e alla storia, alla musica e agli spettacoli, ai mercatini, oltre, naturalmente, alle bellezze naturalistiche.
La rinomata tradizione turistica di Aosta si fonda anche sulla buona cucina e sulla cordialità dei suoi abitanti che sanno rendere ancora più piacevole la permanenza in albergo, nella pensione o nel bed & breakfast. Regno degli sciatori, immerse nell'incanto delle nevi della stagione invernale, le spettacolari montagne intorno ad Aosta sono tutte da scoprire anche d'estate con passeggiate ed escursioni naturalistiche.

Gli amanti dello sport possono trovare non solo ogni possibilità di divertimento con gli sport invernali, ma anche rafting, trekking, ecc..

Aosta e i castelli

Ad Aosta, nel corso del XI secolo, alcune tra le più importanti famiglie valdostane erigono, sui resti di antichi edifici romani, le proprie dimore, a scopo difensivo e di controllo. È così che la città si guarnisce di torri e caseforti utilizzando talvolta materiale di spoglio degli edifici romani. L’affermazione delle signorie locali è all’ origine della nascita delle numerose dimore fortificate che caratterizzano il paesaggio lungo l’asse centrale della Valle d'Aosta.
A partire dal XII secolo infatti, il fenomeno di emigrazione di importanti famiglie locali verso i territori rurali  porta alla costruzione o al rinnovamento di edifici fortificati, nella maggior parte  dei casi situati in posizione strategica. 

 

 

Arco di Augusto

 

L'Arco di Augusto ad Aosta segnava l'ingresso dell'antica Augusta Praetoria. Venne eretto nel 23 a. C. La costruzione sorge su un alto basamento.

Sotto l'arco si trova il Crocifisso del XV secolo.

 

 

Cattedrale

 

Costruita tra l'XI e il XII secolo, la Cattedrale di Aosta ha conosciuto diverse fasi di trasformazione fino al XV secolo. La facciata, rifatta nel 1848, è in stile neoclassico.

All'interno lo spazio si distribuisce su tre navate. Tra le opere più antiche conservate nella chiesa, va segnalato il pavimento del presbiterio, eseguito a mosaico del XII secolo. Il coro ligneo è un pregiato lavoro di intaglio risalente al XV secolo. Gli affreschi e le vetrate delle finestre sono opere comprese tra il XII e il XIV secolo.

 

 

Collegiata di Sant'Orso

 

Il complesso monumentale della Collegiata di Sant'Orso ad Aosta comprende diversi importanti edifici di età medievale. Il più antico è rappresentato dalla Chiesa dei Santi Pietro e Orso, fondata nel X secolo da Anselmo I, vescovo della città. Ma la costruzione si è sviluppata nel tempo con diverse fasi costruttive che si sono protratte fino al XV secolo. Il campanile romanico, il chiostro del XII secolo e il rinascimentale Priorato di Sant'Orso

Chiesa dei Santi Pietro e Orso

L'interno si divide in tre navate, sulle pareti perietrali sono presenti diversi affreschi rinascimentali del Xve XVI secolo. Nell'area presbiteriale è presente il pregevole coro ligneo con stalli disposti su due ordini.

Sotto il presbiterio si trova la cripta, a cui si accede mediante una scala. Risale all'VIII secolo e rappresenta la parte più antica della chiesa.

Nella Sacrestia è possibile visitare il Tesoro, in cui si conservano suppellettili religiosi e  preziosi reliquiari di oreficeria rinascimentale.

 All'esterno è visibile il campanile romanico terminante con la caratteristica cuspide, alto 36 metri.

Chiostro

All'esterno della Chiesa dei Santi Pietro e Orso, si sviluppa lo splendido chiostro romanico, un vero gioiello d'arte medievale, che racchiude in sè opere di architettura pittura e scultura. Il chiostro, con arcate a tutto sesto su colonnine, segue una pianta rettangolare di 20 metri per 11 e conserva le sue forme originali su tre lati, mentre il quarto è frutto di una ricostruzione moderna. Particolarmente suggestivo è percorrere tutto il chiostro per ammirare le incredibili decorazioni scolpite sui capitelli. Si tratta di figurazioni simboliche medievali molto presenti nell'iconografia romanica, ne rimangono 40 ancora conservate rispetto alle 52 esistenti in origine. In un capitello in posizione angolare si può riconoscere l'immagine dei basilischi annodati per la coda, simbolo del male incarnato appartenente al ricco bestiario medievale.

 Il Priorato di Sant'Orso

Sviluppato su tre corpi diposti a "C", sul lato destro della chiesa sorge l'edificio rinascimentale del Priorato. Venne costruito tra il 1494 e il 1506 in funzione di residenza per Giorgio di Challant arcidiacono e vescovo di Aosta. Nel prospetto anteriore, due delle facciate sorgono su ampi portici a colonne, sovrastati da due ordini di finestre a croce guelfa, riccamente ornate di decorazioni in cotto. Tra due delle ali del palazzo s'innalza una torre ottagonale, coperta a cuspide.

 

 Museo Archeologico

 

Importanti testimonianze della fondazione romana della città sono conservate nell'interessante Museo Archeologico di Aosta, in cui sono stati raccolti numerosi reperti provenienti dalle necropoli romane.

Tra i più raffinati oggetti d'arte esposti nel museo va segnalato il Frammento di bardatura in bronzo proveniente da una statua equestre. Eseguita ad altorilievo si vede la scena di una battaglia rappresentata con grande realismo e spontaneità. Uomini e cavalli si affrontano in una battaglia. Il ritmo convulso in cui l'ignoto maestro ha saputo rendere tutto il dramma, restituiscono l'animata concitazione, le grida, gli sforzi si una lotta crudele.  Tutto l'orrore della guerra viene espresso in un piccolo spazio.

 

 

Porta Pretoria

 

Importante monumento di arte romana, la Porta Pretoria di Aosta risale al I secolo a. C. Sorge all'ingresso orientale della città ed è costruita con grandi blocchi di pietra fissati con ardesia frantumata. La porta si apre su tre fornici con archi a tutto sesto ed è fiancheggiata da ue torri laterali. Di queste una conserva ancora l'aspetto originale, l'altra ha subito alcune trasformazioni durante il Medioevo.  Al centro l'arco di maggiore ampiezza consentiva il transito dei carri.

 

 

Teatro romano

 

Vicino alla Porta Pretoria, il Teatro romano di Aosta, risale al 25 a. C., anno di fondazione della città.

L'edificio copriva un'area ri 64 per 81 metri e si possono ancora vedere i resti dell'alta facciata, parte delle gradinate della cavea e parte della scena. E' stato restaurato nel 2009.

 

Approfondimenti:Aosta, arte, monumenti, castello, Alessandra Cocchi.

Stile:Arte del Medio Evo.

Per saperne di più sulla città di: Aosta

 



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