Arnolfo di Cambio


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Lo stile di Arnolfo

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Se nella formazione di Arnolfo di Cambio l'insegnamento di un maestro come Nicola Pisano è stato certamente prezioso, la sua personale sensibilità ha condotto l'artista a sviluppare ben presto un linguaggio molto moderno, alla ricerca della chiarezza ed essenzialità di forme e volumi fino all'espressione di uno stile inconfondibile.
Durante gli anni '70 del secolo XIII, quando conduce la sua bottega a Roma, ha modo di allargare gli orizzonti della sua cultura, riferendosi ad esperienze antiche e contemporanee anche molto lontane tra loro per stile e soluzioni.
Nelle sue opere Arnolfo fonde insieme elementi e valori estetici provenienti da culture diverse. Vi si possono riconoscere elementi di radice classica, ma anche bizantina e persino etrusca. Dalla tradizione romanica Arnolfo tra e la compattezza dei volumi, l'essenzialità della forma, il senso di realismo e la caratterizzazione dei gesti dei suoi personaggi. Si interessa anche al nuovo gusto Gotico francese, da cui trae l'elegante linearismo e soprattutto la tensione dinamica.

Ma l'assimilazione e rielaborazione di tali influenze si manifestano in maniera molto personale nella sua espressione. Le sue opere sono caratterizzate da grande senso di equilibrio e armonia, una monumentalità di stampo classicheggiante. Ma si riscontrano anche forti effetti di animazione, dovuti non soltanto all'attenta ed espressiva gestualità delle figure, ma anche al dinamismo goticheggiante delle forme elastiche e delle linee di tensione. Nell'opera di Arnolfo si coglie una particolare grazia tutta moderna e insieme un senso di gravità solenne e drammatica. 
Quello di Arnolfo è uno stile rigoroso, con una straordiaria sintesi compositiva, che lo portano ad un gusto d'avanguardia, modernissimo e molto vicino a Giotto.
Arnolfo è un artista di importanza decisiva che diffonde in tutta Italia i sedimenti di una cultura e un nuovo modo di sentire che avrà poi i suoi sviluppi con il Rinascimento.

A. Cocchi


Bibliografia

A. Tomei. Arnolfo di Cambio. Dossier Atr. Giunti, Firenze 2006
A. Martindale, Arte gotica. Rusconi, Milano 1990
La Nuova Enciclopedia dell'Arte. Garzanti 1986
F. Negri Arnoldi. Storia dell'Arte. Vol. I. Gruppo editoriale Fabbri. Milano 1985
G.C. Argan. Storia dell'arte italiana. Vol. 1. Sansoni Editore, Milano 1982

 

Approfondimenti:Arnolfo di Cambio, scultura, pietra, marmo, Alessandra Cocchi, .

Stile:Gotico.

 



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Arnolfo di Cambio. Busto-ritratto di Bonifacio VIII. 1300 ca. Roma, Vaticano Appartamenti papali.



 

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