Arte bizantina a Ravenna


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Ravenna in etą bizantina

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Le testimonianze più significative di stile bizantino a Ravenna si collocano tutte tra il V e il VI secolo. E' il periodo in cui Ravenna diviene il più importante centro d'Italia.
Nel 395 muore Teodosio il Grande: l'immenso impero romano viene diviso in 2 parti, assegnate ai suoi figli e successori:

- Impero d'Occidente  con capitale Ravenna, assegnato ad Onorio.

- Impero d'Oriente  con capitale Costantinopoli assegnato ad Arcadio.

 


Effigie di Onorio sul dittico consolare di Probo del 406.

 


Impero d'Occidente

Ravenna viene designata da Onorio capitale dell'impero d'Occidente dal 395 e venne sottoposta alla reggenza di Galla Placidia nella prima metà del V secolo.

 


Ritratto di Galla Placidia in una moneta aurea del V sec.

 


L'impero d'Occidente dura fino al 476, con l'ultimo imperatore Romolo Augustolo, sconfitto dal barbaro Odoacre, che spedisce le insegne imperiali all'imperatore d'oriente Zenone, dichiarando di volersi mettere al suo servizio.

 


Ritratto di Teodorico in un medaglione aureo del VI sec.

 


Contro di lui viene mandato Teodorico, re degli Ostrogoti, che lo sconfigge nel 488 e crea in Italia un regno romano-barbarico con l'appoggio dell'aristocrazia romana. Ravenna è la prima capitale del regno goto con Teodorico dal 493 al 526, anno della sua morte. Gli succede la figlia Amalasunta, che governa con molte difficoltà, per nove anni, finchè viene uccisa.

 


Ritratto di Giustiniano. Part. dei Mosaici della Basilica di San Vitale a Ravenna.

 


Nel 535, Giustiniano, imperatore d'oriente, cerca di ricomporre l'unità dell'impero: l'Occidente era ancora diviso tra i barbari. Nel 535 inizia la guerra gotico-bizantina. Nel 540 il generale Belisario conquista Ravenna, e la guerra termina nel 533.

 


Ritratto di Belisario. Part. dei Mosaici della Basilica di San Vitale a Ravenna.

 


Il successore di Belisario, Narsete, sconfigge i Goti in modo definitivo nel 554. Giustiniano invia a Ravenna anche l'arcivescovo Massimiano per riorganizzare il territorio. Così, l'Italia diventa una delle province dell'impero riunificato, sotto il comando di un Esarca, che risiedeva a Ravenna. Il territorio governato dall'esarca si chiamava esarcato. La città di Ravenna, essendo stata capitale, e rimanendo la sede del potere politico, in questi due secoli viene trasformata da numerosi interventi artistici. Vive un secondo e più grandioso momento di splendore, fino alla discesa in Italia dei Longobardi, nel 568.

 

Impero d'Oriente

Fin dal IV secolo Costantinopoli si trasforma, fino a diventare, nel corso del medioevo, una città grandiosa: la Nuova Roma, la capitale del mondo.
Teodosio II (408-450) ricostruisce le mura. Nel 413 viene eretta la prima cinta, con ca. 100 torri a distanza regolare tra loro. Dopo un terremoto nel 447 viene riedificata la cinta distrutta e costruita una seconda linea, preceduta da un fossato, con altre 96 torri. Le mura marittime, già esistenti sotto Costantino il Grande, vengono ricostruite dall'imperatore Teofilo (829-842), quindi nel IX sec. la città era difesa da mura imponenti, con 490 torri.
Dal IV sec. la città è abbellita da una grande piazza (Forum Constantini) e molti edifici pubblici. L'agorà è ampliata e ornata di statue. Tra gli edifici sacri: la Chiesa di SS: Apostoli e la Chiesa di S. Sofia, considerata una delle 7 meraviglie del mondo, edificata da Costanzo II nel IV sec.


A. Cocchi


Bibliografia e sitografia

N. Pevsner Storia dell’architettura europea. Il Saggiatore, Milano 1984
G. Bustacchini Ravenna. I mosaici, i monumenti, l'ambiente. Edizioni Italcards, Bologna 1984
La Nuova Enciclopedia dell’arte Garzanti, Giunti, Firenze 1986
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 2, Zanichelli Bologna 2004
AA.VV. Moduli di Arte. Dal Rinascimento maturo al rococò. Electa Bruno Mondadori, Roma 2000
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008
E. Bernini, R. Rota, Uno sguardo sull'arte. Vol. 1 Dalla preistoria al Trecento. Editori Laterza, Bari 2008
G. Dorfles, M.Ragazzi, C. Maggioni, M.G. Recanati, Storia dell'arte. Vol 1 Dalle origini al Trecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Orio al Serio 2008

 


 

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, Romagna, cittą, Ravenna, oriente.

Stile:Arte del Medio Evo, Arte bizantina a Ravenna.

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Corteo di Teodora, Part. Mosaico. VI sec. Basilica di san Vitale. Ravenna




Battistero degli Ortodossi. V sec. veduta dell'interno. Ravenna


Basilica di Sant'Apollinare Nuovo. Veduta delle navate. V-VI sec. Ravenna

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