Arte greca


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Gli idoli-campana

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Appertengono al Periodo Geometrico dell'arte greca anche i cosiddetti idoli-campana, un gruppo di statuette in ceramica risalenti all'VIII secolo e ritrovate in Beozia.
Si tratta di statuette antropomorfe in ceramica, alte circa 30 centimetri, che sembramo derivare da  un particolare tipo di ryta prodotto presso Mirtos, a Creta, durante il Minoico antico. Questi piccoli oggetti ceramici rappresentano figurine femminili caratterizzate da un corpo campaniforme e una testa molto piccola, plasmata su un collo lunghissimo e sottile. L'esempio pi¨ conosciuto Ŕ la Dea di Myrtos, oggi esposta nel Museo Archeologico di Heraklion, a Creta.

Negli esemplari minoici le figurine presentano braccia molto stilizzate e sproporzionate, a volte sorreggono piccoli vasi, ma sono prive di gambe.

Gli idoli-campana greci invece presentano delle gambe mobili, realizzate a parte che dovevano essere collegate al corpo sotto alla "campana" dell'abito mediante fili metallici o cordoncini. Per tutte queste caratteristiche, gli archeologi hanno ipotizzato che nsi tratti di "campanelle" rituali, o amuleti che potevano essere agitati per far  tintinnare le gambe a mo' di batacchio. Altri studiosi pensano invece che possa trattarsi di giocattoli o ex-voto.
Gli idoli-campana presentano comunque un foro dietro alla testa, che serviva probabilmente per appenderli alla parete.
La decorazione pittorica, eseguita a vernice nera e applicata con un pennellino sottile, si distribuisce su ogni parte della figura, Ŕ sempre stilizzata, ma comunque diversa  da quelle degli esemplari minoici e  rientra nello Stile Geometrico della coeva produzione ceramica greca.

In uno di questo oggetti, conservato al Museo del Louvre, a Parigi, sull'abito della figura Ŕ rappresentata una teoria di donne con le braccia alzate alternate a fiori stilizzati, forse una scena di danza rituale.

A. Cocchi.


Bibliografia:

AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltÓ. Electa editore. Milano, 2006
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
E. Bernini, R. Rota Eikon. Guida alla storia dell'arte. Vol.I. Editori Laterza, Bari, 2005
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
A. Pinelli. Le ragioni della bellezza. vol. 1 Dalla preistoria all'apogeo dfel mondo romano. Loescher Editore, Torino 2011
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Approfondimenti:Alessandra Cocchi, idolo, ceramica, scultura, archeologia, civiltÓ, aerte, .

Stile:Arte greca.

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Idolo-campana. Fine VIII sec. a. C. Proveniente dalla Beozia. Ceramica dipinta. h. 33cm. Parigi, Louvre


Statuetta campaniforme: Proveniente da Tebe. VII secolo a.C., terracotta, h 39,5 cm, Museo del Louvre CA 573.



 

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