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Palafitte e terramare

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La palafitta

Tipica costruzione neolitica, che rimane in uso fino all'Età del bronzo, la palafitta è una struttura di carattere generalmente abitativo costruita su pali e posta sull'acqua, presso fiumi, laghi o zone paludose.
Tracce preistoriche di palafitte sono state trovate in Europa e in Italia, in Asia, in Africa e in America del sud.
I pali, impermeabilizzati con bitume o altre sostanze grasse, venivano inseriti nei fondali per sostenere una piattaforma rettangolare ottenuta con tronchi di legno legati strettamente insieme in modo da formare una pavimentazione. Sulla piattaforma poteva essere costruita una o più capanne disposte regolarmente. Le capanne, rettangolari, erano costruite con un sistema ad incastro di tronchi, provviste di tetto a spioventi rivestito con graticci vegetali, paglia e fango. All'esterno veniva lasciato uno spazio libero in cui spesso si tenevano gli animali da cortile, inoltre il perimetro della piattaforma era chiuso da un parapetto.
L'accesso dalla terraferma avveniva per mezzo di un molo, presso il quale si tenevano spesso ormeggiate delle imbarcazioni.
Esistono diversi tipi di capanne, a seconda del grado evolutivo della popolazione e delle caratteristiche ambientali: le più semplici sono composti da un unico ambiente nel quale ogni zona assume una diversa funzione (cucina, riposo, laboratorio, ecc.). Le più complesse presentano spazi divisi in più "stanze" con funzioni diverse e anche più livelli con soppalchi interni. In alcuni esempi un ambiente veniva adibito al focolare e rappresentava la "zona soggiorno", altri locali vengono usati come magazzino, o come zona di riposo, ecc.
Tra le aperture, oltre alle porte potevano essere realizzate anche finestre e botole per gettare i rifiuti.
Nelle abitazioni neolitiche sono state trovate anche tracce di arredi come letti, culle, sedili, piani d'appoggio, ecc. e numerosi oggetti d'uso in pietra e ceramica, attrezzi da lavoro, armi, oltre a resti di pelli lavorate, tessuti e funi.

Le palafitte erano organizzate i villaggi e seguivano una disposizione ordinata.

Le terramare

Molo simili alle palafitte erano le terramare, costruite sulla terraferma e molto diffuse soprattutto in Pianura Padana dal Neolitico all'Età del bronzo. Anche queste erano organizzate in villaggi e disposte regolarmente a "griglia" in modo da formare un reticolo di sentieri interni. In genere il villaggio si trovava presso il mare (diversi ritrovamenti interessano le coste dell'Adriatico) o un corso d'acqua ed era costruito su un terrapieno. Intorno veniva scavato un fossato a cui si faceva arrivare l'acqua per mezzo di un canale. Il perimetro del villaggio era chiuso da un alto recinto di difesa e provvisto di porta d'ingresso.
In alcuni esempi ritrovati in Italia, al centro, di fronte all'ingresso del villaggio veniva posta la capanna più grande del capo-villaggio.  In un'area solitamente centrale si poteva trovare un forno per cuocere la ceramica e poco distante una costruzione adibita a magazzino.

Anche le terramare vanno dalle forme più semplici a quelle più complesse, sorgono su una piattaforma sostenuta da pali e sono rialzate da terra. Erano dotate di scale per accedere all'abitazione. Un'interessante esempio di ricostruzione di villaggio terramaricolo è rappresentato dal parco archeologico di Montale.

A. Cocchi


Bibliografia

G.Cricco, F.P.Di Teodoro Itinerario nell'arte Vol. I Zanichelli, Bologna 1996
R. Bossaglia Storia dell'arte Vol. I, Principato editore, Milano, 2003
P. Graziosi L'arte preistorica in Italia, Sansoni editore, Firenze 1973
B. Zevi Controstoria dell'architettura in Italia. Paesaggi e città.Tascabili Newton, Roma 1995
Enciclopedia Universo Istituto Geografico De Agostini, Novara 1975 vol IX voce: Preistoria
S. Bersi, P. Bersi, C. Ricci Educazione artistica Zanichelli editore, Bologna 1992
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte Gruppo editoriale Fabbri, vol. I
F. Negri Arnoldi Guida alla Storia dell'arte Sansoni editore, Milano 2004 vol. I
R. Gianadda Alle origini dell'arte. Preistoria e storia. in: AAVV. la Storia dell'Arte. Vol 1 Le prime civiltà. Mondadori Electa. Gruppo editoriale l'Espresso, Milano 2006
G. Dorfles, M. Ragazzi, C. Maggioni, M: G: Recanati. Storia dell'arte. Dalle origini al Trecento. Vol I. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2007
AA.VV. Le più antiche tracce dell'uomo nel territorio  forlivese e faentino.Comune di Forlì 1987

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, palafitta, terramara, architettura.

Stile:Neolitico.

 



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Ricostruzione di palafitte del tardo Neolitico, Lago di Ledro (Molina), Trentino, Italy


Disegno ricostruttivo di palafitta con tre capanne


Veduta di due terramare del Parco Archeologico di Montale. Età del bronzo (Ricostruzione).


Veduta dell'ingresso del villaggio delle terremare di Montale. Età del bronzo (Ricostruzione)


Il soppalco con la dispensa all'interno di una terramara. Età del bronzo (Ricostruzione) Montale.


Disegno ricostruttivo di villaggio terramaricolo.



 

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