Boccioni


Bozzetti per la Città che sale La città che sale Gli addii Forme uniche nella continuità dello spazio


torna indietro: Artisti

Bozzetti per la Città che sale

Storia dell'arte  >  Artisti

Nell'estate del 1910 Boccioni realizza parecchi studi preparatori per La Città che sale.
In questi fogli e dipinti compaiono già alcuni elementi che vengono studiati singolarmente e che poi entreranno a far parte della composizione finale. Alcuni disegni sul tema del lavoro, sono dedicati al rapporto tra uomo e cavallo.

Gigante e pigmeo della Collezione Ruberl di Milano è una delle prime versioni in cui il cavallo che sovrasta l'uomo è visto come la metafora del progresso inteso come forza inarrestabile. Si tratta di un dipinto a olio su tela in cui, nonostante la componente naturalistica,  l'esasperazione delle forme poderose del cavallo mostrano una forte impronta espressionista. La composizione in diagonale, i profili indistinti e le pennellate direzionate mostrano invece che quegli elementi su cui Boccioni svilupperà le sue riflessioni sul dinamismo sono già presenti.

Giganti e pigmei della Galleria Moderna di Torino è invece un disegno a penna e matita, dove viene studiata una composizione più complessa, strutturata a trittico. Nel pannello centrale, questa volta il grande cavallo e l'uomo sono rivolti verso sinistra, e fanno parte di una scena in cui compaiono altri cavalli e uomini che lavorano in un cantiere. Sullo sfondo si vedono moderni palazzi in costruzione. A sinistra si trova un grande albero scuro e a destra una figura femminile appena abbozzata. Rispetto all'altra opera, anche il tema è più complesso, perchè la contrapposizione tra il cavallo-gigante, simbolo del progresso, e l'uomo è visto ambiguamente. Da un lato viene evidenziata la forza prorompente e traumatica del progresso che distrugge la natura e travolge l'uomo. Dall'altro lato la composizione in crescendo sembra puntare ad un'esaltazione del progresso.

A. Cocchi


Bibliografia

G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerario nell'arte vol. 3
E. Bernini, R. Rota. Figura 2. Profili di storia dell'Arte. Laterza Editori, Bari 2002
G. Di Milia Boccioni Dossier Art n. 29, Giunti editrice, Firenze 1998
A. Palazzeschi, G. Bruno L'opera completa di Boccioni, Classici dell'Arte Rizzoli n. 34, Milano 1966

 

Approfondimenti:Boccioni, disegno, città, cavallo, dinamismo, .

Stile:Futurismo.

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 


Umberto Boccioni. Gigante e pigmeo.1910. Olio su tela. cm. 70X70 Milano, Collezione Ruberl



 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK