Caravaggio


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Dipinti per San Luigi dei Francesi

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La seconda fase di attività di Caravaggio corrisponde alle sue prime eposizioni pubbliche. Attraverso l'interessamento del cardinale Del Monte ottiene l'incarico di decorare la Cappella Contarelli, nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma.
La chiesa di San Luigi era gestita da sacerdoti francesi, che avevano a Roma un forte peso politico, ed accoglieva i pellegrini che dalla Francia confluivano a Roma in occasione dell'anno santo. Si trattava quindi di un incarico molto prestigioso, e Caravaggio si dedica al lavoro con molto impegno.
Secondo le testimonianze di allora, il pittore si chiuse nel suo laboratorio a dipingere giorno e notte, aveva allestito la scena schermando le finestre con panni scuri, mettendo in posa i suoi modelli e facendogli indossare i costumi da lui scelti. Studiò a fondo anche la disposizione delle luci e ritrasse le scene servendosi dello specchio.
Furono chiesti a Caravaggio tre grandi dipinti: La Vocazione di san Matteo, Il Martirio di san Matteo e il San Matteo e L'angelo, quest'ultima in due versioni, poichè la prima era stata respinta dai committenti.

In questa fase si nota anche un cambiamento stilistico: agli sfondi chiari e luminosi del primo periodo, si sostituiscono gli sfondi scuri, mentre i contrasti tra luci e ombre diventano più decisi, secondo alcuni studiosi, infatti, Caravaggio passa dal "periodo chiaro" al "periodo scuro".
Ancora molto incerta è invece la datazione dei singoli dipinti, che ha provocato in passato aspre controversie tra i critici, sia perchè si tratta di opere centrali nella produzione di Caravaggio, sia perchè la decorazione della Cappella Contarelli con opere pittoriche e scultoree, ha rappresentato una vicenda molto complessa che ha coinvolto non solo Caravaggio ma altri artisti e diversi committenti che si sono succeduti. L'esecuzione dei dipinti caravaggeschi va comunque compresa tra la fine del 1597 e il 1603 e di questi l'ultimo ad essere eseguito è sicuramente la seconda versione del San Matteo e l'Angelo.

A. Cocchi


Bibliografia e sitografia

R.Guttuso, A. Ottino Della Chiesa. L'opera completa di Caravaggio. Classici Rizzoli, Milano 1965
AA.VV. Caravaggio e il suo tempo. Electa, Milano, 1985
M. Calvesi. Caravaggio. Dossier Art n. 1 Giunti, Firenze 1986
R. Papa. Caravaggio. Gli anni giovanili. Dossier Art n. 217 Giunti, Firenze 2005
R. Papa. Caravaggio. Gli ultimi anni. Dossier Art n. 205 Giunti, Firenze 2004
A. Veca. La natura morta. Dossier Art n. 46 Giunti, Firenze 1990
Keith Christiansen, L'arte di Orazio Gentileschi. in: Keith Christiansen e Judith Mann (a cura di) Orazio e Artemisia Gentileschi, Skira editore, Milano 2001
J. W. Mann, Artemisia e Orazio Gentileschi in: Orazio e Artemisia Gentileschi, Skira editore, Milano, 2001
B. R. Benjamin, P. De Montebello, C. Strinati. Premessa in: Orazio e Artemisia Gentileschi, Skira editore, Milano, 2001
A. Ottani Cavina, Lezioni di Storia delle Arti, Università di Bologna, 1984
La Nuova Enciclopedia dell’arte Garzanti, Giunti, Firenze 1986
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 2, Zanichelli Bologna 2004
AA.VV. Moduli di Arte. Dal Rinascimento maturo al rococò. Electa Bruno Mondadori, Roma 2000
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008

 

Approfondimenti:Caravaggio, pittura.

Stile:Barocco.

Per saperne di più sulla città di: Roma

 



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La cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi a Roma con i dipinti di Caravaggio. Al Centro San Matteo e l'angelo.


La cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi a Roma con i dipinti di Caravaggio. A sinistra la Vocazione di Ssan Matteo.



 

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