Corot


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Un mattino

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Entro la metà del IXX secolo, i pittori di Barbizon, ai quali Corot era vicino, non ritenevano più necessario fare riferimento all'antichità al fine di giustificare il loro interesse per la natura. 
In Un mattino (o La Danza delle Ninfe), la cortina di alberi ha l’effetto di un sipario teatrale, che evoca un balletto d'opera, un equivoco a cui il titolo contribuisce, infatti la parola francese "matinée" può essere un'allusione a spettacoli diurni.
 La resa liscia e traballante del fogliame e lo stile vaporoso, specifiche del lavoro di Corot, testimoniano l'interesse dell'artista nell’esaltare gli elementi della natura, le atmosfere languide e incantate del paesaggio, le sfumature di luce e le sue vibrazioni morbide, che ispirano sublimi evocazioni. Tuttavia, il marchio della tradizione classica rimane, soprattutto nella sopravvivenza di temi mitologici .
L’artista trasforma progressivamente il paesaggio storico e mitologico, inventando il genere del "ricordo"; l’intera opera, infatti, ha sedimento nella memoria dell’artista e viene rielaborata con la sua fantasia. Sullo sfondo viene rappresentata una scena immaginaria: un baccanale, dove le dee animano il teatro della natura.
 Il dipinto desta un sentimento simile a quello suscitato nell'animo grazie alla poesia e alla musica, arti alle quali Corot si era realmente ispirato per la realizzazione del quadro.
In quest’opera emerge l'interesse dell’artista per le composizioni fatte per accostamenti tonali, gli studi atmosferici, le fughe all'orizzonte, una rappresentazione della natura che diventa conoscenza attraverso non l'indagine scientifica, ma il sentimento e la sensazione.
Quando dipinge “la danza delle ninfe”, Corot conserva un tale rigore d’inquadrature prospettiche e una tale armonia tra luce ed ombra, da apparire essenzialmente classico; tuttavia è sempre più attratto dal romanticismo con le sue forme più vivaci e tormentate. Nell’opera si alternano stati d’animo gioiosi e malinconici.

B. Pacchioni


Bibliografia:
 Giovanni Treccani, Dizionario italiano enciclopedico, 1970
Storia dell'Arte, Istituto geografico De Agostini, 1987
AA. VV. Corot in: La biblioteca di Repubblica, Istituto geografico De Agostini, 2003

 

Approfondimenti:Corot, mattino, bosco, ninfe, mito, pittura, B. Pacchioni, .

Stile:Ottocento.

Per saperne di più sulla città di: Parigi

 



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Jean Baptiste Camille Corot, Mattino o La danza delle ninfe, 1850, olio su tela, 98 x 131 cm. Musée d’Orsay (deposito del Musée du Louvre)



 

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