Arte Minoica


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Ceramica del Minoico Antico

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La ceramica Minoica si afferma già  in tempi molto antichi con una produzione sorprendente per varietà e per qualità e durante il  Minoico Antico si registra una evidente evoluzione stilistica. 

I principali stili finora ritrovati della ceramica prepalaziale (o del Minoico Antico) sono:

Lo stile di Pirgos

Nei suoi esempi più antichi la ceramica minoica è rappresentata da esemplari risalenti al 2700 a.C., appartenenti al cosiddetto stile Pirgos, dal luogo in cui sono stati trovati questi oggetti per la prima volta, nella zona costiera a nord-est di Cnosso.
Gli oggetti di questo stile sono soprattutto calici con piede conico o gambi lunghi e stretti. Presentano incisioni lineari e lucidatura su fondi in rosso, grigio o marrone chiaro. Essendo molto simili alle ceramiche neolitiche della Grecia e delle isole Cicladi, lo stile Pirgos è probabilmente uno stile d'imitazione, ma che ha rappresentato un punto di partenza per giungere ai risultati molto più originali degli stili successivi.

Lo stile di Haghios Onoufrios

Dal nome del sito di ritrovamento, presso Festo, le ceramiche di Haghios Onoufrios risalgono al 2500 circa a. C. Sono vasi in terracotta lucidata e dipinte con decorazioni praticate a pennello. Si tratta per lo più di linee parallele sviluppate sul vaso con direzioni diverse, seguendo la forma dell'oggetto e creando ritmi alternati che presentano un certo dinamismo.

Lo stile di Myrtos

Contemporaneo allo stile di Haghios Onoufrios è lo stile di Myrtos riconosciuto grazie al ritrovamento avvenuto nell'insediamento di Phournou Koryphì, presso Myrtos di Hierapetra. Si tratta di uno stile molto particolare con vasi di forme insolite, somiglianti ad uccello o altri animali.  L'oggetto più importante di questo stile è un rhytón ( cioè un vaso rituale) antropomorfo conosciuto come «dea di Myrtos». Il vaso presenta infatti una figura femminile astratta, con un corpo a forma di campana, privo di gambe, e una piccola testa su un collo lunghissimo.

Lo stile di Vassiliki

Lo stile Vassiliki abbandona la decorazione a disegni geometrici e la tecnica della lucidatura. Questo tipo di ceramica si contraddistingue per l'assenza di  figurazioni e per la tipica decorazione pittorica a colori sfumati e cangianti a tinte calde (ad esempio dal rosso al giallo) sviluppate dal piede all'imboccatura. Anche la tecnica di lavorazione è nuova: per imitare la caratteristica superficie screziata dei vasi di pietra, allora molto di moda nella zona orientale dell'isola, veniva applicata sull'oggetto in terracotta una vernice marrone-rossiccia in modo irregolare, per suggerire l'idea delle venature.
Anche le forme dello stile di Vassiliki sono particolari: esistono brocche molto panciute e dai beccucci lunghi (somigliano alle nostre teiere) che terminano con bordi rialzati e uniti al corpo con giunture o articolazioni.


 Negli esemplari più recenti di questo periodo compaiono motivi geometrici o vegetali dalle forme molto stilizzate ed essenziali realizzati con tinte chiare su fondo scuro o viceversa.
Alla fine del Minoico antico, immediatamente prima dela costruzione dei primi palazzi, l'invezione dei torni veloci, che permisero di inventare nuove forme e l'uso dei forni piuttosto che i fuochi all'aperto, per cuocere i vasi, favorirono un'importante evoluzione dell'arte della ceramica.  Si potevano infatti ottenere risultati migliori e più sicure anche assottigliando lo spessore dei vasi e cotture più uniformi.

A. Cocchi


Bibliografia.

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G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
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F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
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J. Lange. Creta in: AA.VV. Grecia e Creta. Viaggio nella terra degli dei. Archeo collection. De Agostini, Novara 2007
AA.VV. Creta e il dominio minoico. Una vita piena di colore. in: La Storia dell'Arte. Vol 1 Le prime civiltà. Mondadori Electa, Milano 2006
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L. Cultraro, L. Pappalardo, F. P. Romano. Insediamento e necropoli dell'Antico e Medio Minoico a Priniàs, Creta (Grecia) CNR Dipartimento Patrimonio culturale
R. H. Hutchinson L'antica civiltà cretese in: Storia dell'arte Einaudi vol. I Torino 1976
S. Caranzano (a cura di) La civiltà minoico-cretese. Dispensa del Corso di Archeologia dell'Università Popolare di Torino 2010-11

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, minoico, civiltà, archeologia, ceramica, .

Stile:Arte Minoica.

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Dea di Myrtos. Ryton antropomorfo in terracotta. Stile di Myrtos. Periodo Prepalaziale. Museo di Haghios Nikolaos, Creta.


Coppa con piede e beccuccio in stile di Vassiliki. Museo Archeologico di Heraklion. Creta


Vaso ansato di forma biconica in stile di Vassilikli. Museo Archeologico di Heraklion. Creta


Brocca decorata con pesci in stile prepalaziale.Museo Archeologico di Heraklion. Creta


Lucerna in stile prepalaziale con decorazioni geometriche incise. Museo Archeologico di Heraklion. Creta.


Brocca in stile Vassiliki proveniente da Mallia. Museo Archeologico di Heraklion. Creta


Brocca in stile di Myrtos. Periodo prepalaziale. Museo Archeologico di Heraklion. Creta



 

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