Arte Minoica


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Minoico Antico

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Il Minoico Antico, chiamato anche Periodo Prepalaziale: va dalla fine del IV all'inizio del III Millennio a.C., corrisponde al Bronzo antico: momento in cui si formano società complesse e le prime forme protourbane.
A Creta l'Età del Bronzo è stato un periodo molto lungo, durato circa duemila anni, in cui è avvenuta un'evoluzione culturale importante, iniziata verso il 3.000 a. C. e terminata verso il 1.000 a.C.
A Creta rappresenta una fase di profonda trasformazione sociale ed economica nella quale prendono forma gradualmente quelle caratteristiche della civiltà minoica che poi si affermeranno nel seguente Periodo Palaziale, o Minoico Medio.

Il clima mite, la rigogliosa natura dell'isola e il mare sono tre fattori che hanno favorito lo sviluppo di questa civiltà.
Fin dalle origini la civiltà cretese è legata al mare, elemento essenziale sia per la crescita economica che per lo sviluppo culturale di questo popolo. Sfruttando il mare, i cretesi hanno saputo sviluppare una fitta rete di scambi con altri popoli vicini, come l'Egitto e l'Anatolia. I contatti con la progredita Civiltà egizia e la conoscenza di oggetti, invenzioni, mestieri e idee nuove che attraverso l'Anatolia giungevano dai popoli della Mesopotamia hanno rappresentato probabilmente un forte stimolo allo sviluppo della civiltà Minoica. Le prove di questi contatti e di queste influenze si trovano in molti reperti; ad esempio l'uso dei sigilli sembra provenire dall'Oriente, la tecnica della pittura murale sembra di importazione egizia, e molti elementi decorativi mostrano influssi stranieri.

Alla base di tutto ciò c'è la nascita di un'economia mista, che ha favorito i principali mutamenti dello sviluppo. I settori in cui si avvertono i maggiori cambiamenti sono:
 
- l'agricoltura, che si sviluppò con grande rapidità e tecniche di coltivazione più innovative. La produzione di grano, ulivi, legumi offrirono una produzione sempre più abbondante, stimolando l'esportazione e gli scambi.

- i traffici marittimi, con la creazione di rapporti commerciali  con le civiltà dell'Egeo, dell'Egitto e dell'Asia Minore. Il commercio dei cretesi era basato soprattutto sull'esportazione delle eccedenze agricole, sull'importazione di materie prime come i metalli e sull'esportazione dei prodotti lavorati.

- L'affermarsi di attività artigianali specializzate e di alta qualità. Tra queste è fondamentale la produzione di ceramiche come i vasi di Stile di Vassiliki.
 Nel corso dell'Età del Bronzo, i traffici commerciali si allargarono verso l'Egeo, l'Anatolia la Siria e la Palestina, ma anche verso l'Egitto, garantendo, oltre alla ricchezza anche lo scambio culturale con gli altri popoli, l'acquisizione di conoscenze e tecnologie molto utili, e l'aquisto di materie prime di cui Creta è priva, soprattutto i metalli.
La lavorazione dei metalli si sviluppò con tecniche sempre più avanzate, ottenendo risultati di alto valore estetico, soprattutto nei prodotti di oreficeria.

Allo sviluppo economico nel Periodo Prepalaziale va ad affiancarsi la trasformazione dell'ordinamento politico e sociale della Civiltà Minoica. Si affermano infatti nuovi gruppi di potere concentrati attorno ad alcune famiglie, il cui prestigio era basato principalmente sulla ricchezza. L'incremento dei traffici commerciali e lo sviluppo dell'artigianato di lusso dovevano garantire e soddisfare l'alto tenore di vita di queste élites governative.

Conseguenza importante di questi cambiamenti è il definirsi di nuove forme abitative con insediamenti che si allontanano definitivamente dalla forma del villaggio neolitico. I centri abitati si trasformarono anche in base all'importanza, finchè si definisrono alcune località-guida (ad esempio Cnosso) che gestivano il territorio e i centri minori.
Le costruzioni, differenziate per funzione, forme e dimensioni, trovarono collocazione in zone dell'abitato che si identificarono come zone pubbliche o private, abitative, produttive e sacre. Emersero  quindi a Creta società complesse e organizzate in forme protourbane.


Il Minoico antico è quindi un periodo di formazione, in cui prendono vita tutte le componenti della cultura minoica, prima però di costruire i palazzi, che aprono la fase successiva.

A. Cocchi


Bibliografia.

AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltà. Electa editore. Milano, 2006
AA.VV. Egitto. Archeologia e storia. Vol. I Folio editrice
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
E. Bernini, R. Rota Eikon. Guida alla storia dell'arte. Vol.I. Editori Laterza, Bari, 2005
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
J. Lange. Creta in: AA.VV. Grecia e Creta. Viaggio nella terra degli dei. Archeo collection. De Agostini, Novara 2007
AA.VV. Creta e il dominio minoico. Una vita piena di colore. in: La Storia dell'Arte. Vol 1 Le prime civiltà. Mondadori Electa, Milano 2006


 

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, civiltà, archeologia, .

Stile:Arte Minoica.

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Coppa con piede e beccuccio in stile di Vassiliki. Museo Archeologico di Heraklion. Creta


Statuetta votiva. Bronzo. Museo Archeologico di Heraklion. Creta. foto di Andree Stephan


Urna con figura di gatto sul coperchio. Proveniente da Zakros. Museo Archeologico di Heraklion. Creta.


Ornamento per capelli. 2500-1900 ca. a.C. da Mochio. Oro. Ogni foglia cm. 5. Heraklion, Museo Archeologico. Creta.

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