Arte Minoica


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Pittura del Minoico Recente

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La pittura del Minoico Recente è rappresentata da una produzione ricchissima e di elevata qualità. Si sviluppa sia nel campo della decorazione ceramica sia nella tecnica murale. Anche lo stile si apre in diversi filoni, da quello naturalistico a quello astratto, arricchendosi anche di influssi provenienti da altre civiltà. I soggetti sono ripresi principalmente dal mondo della natura e dai temi appartenenti alla vita quotidiana e ai momenti più belli della vita sociale.

La pittura murale riveste sia l'interno che l'esterno delle strutture, gli accostamenti a contrasto e l'uso di colori accesi e primari esaltano e ravvivano le forme architettoniche. Seguendo un principio di sintesi tra spazio luce e colore, pittura e architettura si completano a vicenda: la pittura qualifica le forme e gli spazi dell'architettura; le strutture (colonne, pilastri, stipiti, travature e architravi) dipinte diventano cornici dei grandi cicli decorativi.

I dipinti presentano spesso scene naturalistiche con  piante e animali rappresentati in movimento o in atteggiamenti vivaci, alternati a motivi astratti, fantasiosi e dinamici, basati su forme geometriche o tratte da un repertorio naturalistico molto stilizzato, come cerchi, spirali, trecce con colori sempre brillanti, caldi, solari. 

Tra i temi delle rappresentazioni si trovano sfondi architettonici e paesaggistici, animali, piante, fiori. E' molto frequente l'ispirazione alla natura del luogo: si vedono fiori di loto, gigli, palmette, tori, scimmie, pernici, pesci, conchiglie, ecc.
Frequenti sono le scene di vita sociale con personaggi, figure eleganti e stilizzate, con grande attenzione per gli aspetti folcloristici e di costume, come cerimonie, giochi, feste. Le scene figurate sono spesso riferite a giochi atletici, danze, cerimonie religiose e singoli personaggi, spesso rappresentati di profilo, come la cosiddetta Parigina.

 Nella tecnica della pittura murale gli artisti minoici mostrano una forte conoscenza della pittura egizia sia nella preparazione delle pareti, sia nell'uso dei pigmenti che nell'abitudine di stendere a volte la pittura su un leggero rilievo in stucco.
Per eseguire un dipinto murale la parete veniva preparata con uno strato di intonaco a calce (cioè a base di carbonato di calcio) e i colori venivano stesi sull'intonaco ancora fresco. I pigmenti non portano tracce di leganti organici, l'essiccazione dell'intonaco a calce permetteva il fissaggio dei colori, con un processo chimico di cristallizzazione, simile a quello del più moderno affresco.

Lo stile, improntato al linearismo, denota una certa influenza dell'arte egizia anche per la dispozizione delle figure, ma mantiene una forte originalità.
Caratteristiche della pittura minoica sono la vivacità cromatica, l'interesse per i dettagli di costume  e di moda, il gusto decorativo ed elegante a cui si conformano colori linee e forme. Numerose le opere che appatrtengono a questa fase, come ad esempio il Sarcofago dipinto proveniente da Haghia Triada.

A. Cocchi


Bibliografia.

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AA.VV. Egitto. Archeologia e storia. Vol. I Folio editrice
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F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
J. Lange. Creta in: AA.VV. Grecia e Creta. Viaggio nella terra degli dei. Archeo collection. De Agostini, Novara 2007
AA.VV. Creta e il dominio minoico. Una vita piena di colore. in: La Storia dell'Arte. Vol 1 Le prime civiltà. Mondadori Electa, Milano 2006
L. Girella. Morte ineguale. Per una lettura delle evidenze funerarie nel Medio Minoico III a Creta. in Annuario della Scuola Archeologica di Atene e delle missioni italiane in Oriente. Vol. LXXXI, serie III,3- Tomo I, 2003 Saia editore 2004
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R. H. Hutchinson L'antica civiltà cretese in: Storia dell'arte Einaudi vol. I Torino 1976
S. Caranzano (a cura di) La civiltà minoico-cretese. Dispensa del Corso di Archeologia dell'Università Popolare di Torino 2010-11

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, archeologia, pittura, civiltà, .

Stile:Arte Minoica.

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Uccello azzurro. 1500 a. C. ca. Palazzo di Cnosso. Creta


Scimmie azzurre. 1500 ca a. C. Dall'isola di Santorini. Atene, Museo Archeologico Nazionale


Il principe dei gigli. 1500-1450 ca. a. C. Dal palazzo di Cnosso. Heraklion, Museo Archeologico Nazionale. Creta.


La Parigina. Affresco. Palazzo di Cnosso. XVII-XV sec. a. C. Creta



 

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