Divisionismo



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Divisionismo

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 Il divisionismo è un movimento pittorico sviluppatosi in Europa, particolarmente in Italia tra il 1885 e il 1910. 
Il termine deriva dalla nuova tecnica pittorica adottata dal movimento: infatti, respingendo il sistema tradizionale di mescolare i colori sulla tavolozza per ottenere una grande varietà di sfumature, il divisionismo accostò i singoli colori allo stato puro, cioè senza alcuna mescolanza, mediante piccoli punti a linee molto brevi. Ogni più complessa sfumatura è suddivisa nei suoi colori fondamentali e puri, che visti da vicino appaiono come una miriade di puntini sparsi in maniera non definita ma che osservati da una certa distanza ricostruiscono la complessità delle sfumature stesse.
Con questa tecnica si possono ottenere suggestive atmosfere per le intense vibrazioni luminose create dall'articolarsi di tanti piccoli segni.
Il divisionismo, nato in Francia come estrema conseguenza dell'impressionismo, fu diffuso in Italia dal pittore e mercante di quadri Vittore Grubicy de Dragon ed influì soprattutto sui pittori Segantini e Previati.
In Italia questa corrente trovò uno stile più semplice e spontaneo di quello francese e soprattutto meno rigoroso nell'applicazione.

 

E. D'Altri



Bibliografia

Caramel, Anzani e Marelli. Catalogo della mostra tenuta alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma dal 25 giugno al 29 agosto 1982, editore De Feo, di Majo e Piantoni.
G. Cricco, F. P. Di teodoro. Itinerario nell'arte (versione gialla) Dal Barocco al postimpressionismo. Zanichelli editore 2006

 

Approfondimenti:divisionismo, pennellata, impressionismo, macchia.

Stile:Ottocento.

 



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