Nel cuore della foresta


La foresta come fonte di ricchezza


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Nel cuore della foresta

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Una delle foreste più antiche e pregiate d'Europa, comprendente boschi rigogliosi, ricchi di numerosissime specie vegetali e animali è il Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Si tratta di un'area che copre quasi 36.000 ettari, situata sull'Appennino tra Toscana e Romagna, comprendente centri abitati con importanti testimonianze storiche, artistiche e religiose, disseminate tra i boschi e la Riseva Naturale di sasso Fratino, un'oasi naturale in gran parte incontaminata e di grande importanza biologica e scientifica.
Questa foresta millenaria, documentata fin dal 1012 anno dell'istituzione del Monastero camaldolese per opera di san Romualdo, è un vero tesoro della biodiversità, un'area tutt'ora abitata da animali che in altre zone sono scomparse come il lupo e gli ungulati come il daino, il cervo, il muflone e il capriolo. Ultimamente questi animali sono notevolmente aumentati di numero, specialmente i cinghiali, che spesso si spingono anche all'interno dei centri abitati. Tra le numerose specie di uccelli, l'aquila reale sorvola le cime più alte, ma si possono incontrare diversi altri rapaci come il falco, il gufo, lo sparviero. Tra le specie che vivono presso le numerose qualità di alberi vanno ricordati il picchio e gli scoiattoli. Nel sottobosco si possono avvistare la lepre, il ghiro, l'istrice, il tasso. In questo paradiso verde si sono conservate anche specie molto rare come la salamandra pezzata, il tritone, la rosalia alpina e il gatto selvatico, che per lungo tempo si riteneva estinto.
Le varietà di vegetali sono innumerevoli, per fare un esempio, solo di orchidee ne esistono oltre quaranta specie, ma nella riserva di sasso Fratino vivono anche alberi plurisecolari, di dimensioni enormi, citati fin da fonti molto antiche.
Al centro del Parco è situata La Lama, una stratta vallata che discende dal Monte Penna, segnalata da alcune costruzioni in pietra che fanno parte di una stazione forestale e una suggestiva chiesina, posta al centro di un prato e meta di escursioni.

Per chi ama la natura e sa apprezzare la sua bellezza, la foresta casentinese è una festa per tutti i sensi, con i suoi profumi di resine, muschi e piante, i suoi e i rumori provocati dal vento dagli incontri improvvisi, i colori che cambiano nel corso delle stagioni e trasformano ogni volta questi ambienti in paesaggi spettacolari: un luogo ideale per immergersi in un'armonia assolutamente perfetta.

 

Asaki San

 

Approfondimenti:foresta, natura, .

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Una delle cascate della Foresta Casentinese presso Badia Prataglia. Foto: E. Zoni





 

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