Torri e fortezze a Cesenatico


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Torre Pretoria di Cesenatico

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In piazza Ciceruacchio, durante i lavori di ristrutturazione e pavimentazione nel 2001 sono state ritrovate le fondamenta dell'antica Torre Pretoria di Cesenatico.
La costruzione della torre fu portata a termine nel 1597, su disegno di Francesco Masini, pittore e architetto cesenate esponente del Manierismo.
Voluta come residenza del Podestà del Porto, la torre aveva una funzione strategica e difensiva e per tutta la sua esistenza è stata teatro di importanti vicende storiche.
Al momento della sua costruzione, il punto in cui sorgeva la torre, all'inizio del molo di levante, corrispondeva alla fine del centro abitato. I suoi venti metri di altezza erano sufficienti per offrire un buon punto di osservazione e sorvegliare la costa al fine di scorgere in tempo l'arrivo dei pirati, che a quel tempo rappresentavano una grave minaccia per tutte le città sulle costa Adriatica.
I pirati erano gente di origine turca che si erano stabiliti ad Algeri e sulle coste nordafricane. Quando organizzavano le scorrerie, tra la primavera e l'estate, si spostavano su alcune isole della Croazia e utilizzando le fuste, imbarcazioni molto veloci con vela latina e remi, aggredivano navi e pescherecci o si spingevano verso l'entroterra, per depredare e rapire gli abitanti. Catturavano uomini, donne e bambini per chiedere il riscatto o portavano i prigionieri in altri paesi per venderli come schiavi.
Per contrastare la pirateria, che continuò a verificarsi fino a metà ottocento (per essere definitivamente debellata solo con le leggi acontro la schiavitù) vennero prese diverse misure. Lo stato della Chiesa nel 1673 fece costruire un sistema difensivo con torri di avvistamento da Gabicce fino a Cervia.

A Cesenatico però, come attesta la costruzione della torre cinquecentesca, l'esigenza di difendersi venne avvertita quasi un secolo prima.
Sviluppata su una pianta quadrata di tredici metri di lato e composta di tre piani, la Torre Pretoria era anche una piccola caserma  e ospitava un presidio militare che probabilmente aveva anche compiti di ordine pubblico.
La torre era attrezzata per la difesa: in cima alla costruzione oltre alle finestre di avvistamento erano sistemati due cannoni, uno verso il mare e uno verso terra; inoltre in caso di pericolo venivano tese delle catene per impedire l'attracco alle navi dei pirati o quelle sospettate di poter diffondere epidemie.
La descrizione della torre ci è offerta da testimonianze e da antiche rappresentazioni come la veduta di Cesenatico di Sebastiano Sassi in un'incisione del 1776 che ritrae la Torre pretoria all'imboccatrura del porto.
La torre presentava forme squadrate e massicce, era impostata su un solido basamento con muri a scarpa e spigoli rinforzati in pietra. Al primo e al secondo ordine corrispondevano quattro finestre quadrate su ogni lato, al terzo ordine le aperture per l'avvistamento. La costruzione si concludeva con un basso tetto a piramide.
Al pianterreno, una rampa esterna conduceva al portale ad arco e all'interno vi erano un camerino d'ingresso, la cucina e il posto di guardia. Gli appartamenti del Podestà erano distribuiti al primo e secondo piano e comprendevano anche un archivio e parecchi dipinti.
Dagli scavi seguiti al ritrovamento sono stati recuperati alcuni frammenti di oggetti ceramici.

Nel 1809, durante uno scontro contro la flotta inglese la torre venne distrutta dai cannoni della Royal Navy, facendola saltare. Sono ancora rimaste le macchie di fuliggine sui resti delle murature ritrovate.

A. Cocchi


 

 

 

Bibliografia e sitografia

B. Ballerin, Rocca, torre e fortino del Cesenatico. in: Romagna arte e storia n. 49, 1997, Editrice Romagna arte e storia, Rimini 1997
F. Santucci, Cesenatico, da porto di Cesena a Comune Edizioni Il ponte vecchio, Cesena, 1995
D. Gnola, Storia di Cesenatico Edizioni Il ponte vecchio, Cesena, 2001
D. Gnola, Cesenatico nella storia Edizioni Il ponte vecchio Cesena, 2008
M. Marini Calvani (a cura di), Schede di Archeologia dell'Emilia-Romagna, Bologna 1995
B. Farfaneti, Cesenatico romana. Archeologia e territorio, Ravenna 2000
C. Dondi Il porto di Cesenatico lo pensò Leonardo? in:www.bper.it/gruppobper/incontri

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, torre, architettura, turismo.

Stile:Cinquecento.

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Torre Pretoria di Cesenatico dett da: Sebastiano Sassi Prospetto del Porto di Cesenatico. Incisione 1776. Fonte: D. Gnola, Cesenatico nella storia Edizioni Il ponte vecchio Cesena, 2008

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