Giotto


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Cronologia di Giotto

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1267 Nasce a Colle di Vespignano, presso Vicchio, in Mugello
1280-90 ca. Possibile alunnato di Giotto presso Cimabue a Firenze
1290 ca. Matrimonio con monna Ciuta (Ricevuta di Lapo del Pela) di Firenze.
1290-95

prima attività di Giotto nel cantiere di Assisi, interviene nelle Storie bibliche nella parte alta delle pareti della Basilica Superiore di San Francesco.
Probabili viaggi a Roma: conoscenza direta delll'arte classica e delle opere del Cavallini e di Arnolfo.

1297-99

Esegue le Storie di San Francesco nella Chiesa Superiore della Basilica di San Francesco ad Assisi, su incarico di fra' Giovanni di Muro, ministro generale dei francescani.

1300

A Roma esegue l'affresco con Bonifacio VIII che indice il Giubileo nella Loggia lateranense.

Primi del '300

A Firenze esegue il Polittico di Badia, ora agli Uffizi; il ciclo con le Storie della Madonna nella chiesa di Badia (ora in stato frammentario), la tavola con la Madonna in trono di San Giorgio alla Costa; il Crocifisso di Santa Maria Novella.

1300-03

A Rimini esegue gli affreschi perduti della chiesa di San Francesco, oggi Tempio Malatestiano. Segue un probabile viaggio a Ravenna.

1303-06

A Padova, chiamato dai frati minori, esegue gli affreschi perduti nella Chiesa del Santo.
Per  Enrico Scrovegni realizza il ciclo della Cappella dell'Arena.

1306-10

Probabile esecuzione della Maestà per la Chiesa di Ognissanti a Firenze, oggi agli Uffizi.

1310

a Roma probabilmente realizza il mosaico della Navicella nel portico di San Pietro.

1311-15 è documentata la sua presenza a Firenze.
dopo il 1314

E' nuovamente ad Assisi per dipingere, insieme a molti aiuti, gli affreschi con le Storie della Maddalena nella Chiesa Inferiore della Basilica di San Francesco.

1317

Probabile secondo soggiorno a Padova per realizzare gli affreschi astrologici nel Palazzo della Ragione (ora perduti). Dipinge il Crocifisso per la Cappella Scrovegni.

1310-17 datazione ancora dibattuta del Crocifisso di Rimini.
1311-15 e 1318-20

Risulta presente a Firenze

1320

Risulta la sua iscrizione a Firenze all'Arte dei Medici e Speziali 

1318-25

Probabilmente lavora agli affreschi con le Storie di San Giovanni e ad altre opere perdute, nella Cappella Peruzzi di Santa Croce a Firenze.
Agli stessi anni si assegnano: il Polittico Peruzzi, oggi al North Carolina Museum of Art di Raleigh, il Transito della Vergine di Berlino, e le piccole Storie di Cristo, sparse tra New York, Boston, Londra, Monaco e Settignano.

1325-28

Forse dipinge gli affreschi della Cappella Bardi in Santa Croce, a Firenze, con le Storie di San Francesco.

1327-28

Secondo il Vasari e il Gioseffi progetta la Tomba del vescovo Guido Tarlati nel Duomo di Arezzo.

1329-33

dev'essere la datazione del Polittico di Bologna, ora nella Pinacoteca di Bologna, con la sua firma e concorso di numerosi allievi. Nello stesso periodo dirige anche l'esecuzione del Gaddi nel Polittico Baroncelli in Santa Croce a Firenze.

1328-33

E' a Napoli accolto alla corte di re Roberto d'Angiò. Tutte le opere sono perdute.

1330-34 Sembra essere a Bologna
1334

A Firenze con un decreto pubblico riceve la nomina di Maestro e Governatore dell'Opera del Duomo e architetto delle mura e fortificazioni della città.
Progetta il Campanile di Santa Maria del Fiore e pone le fondamenta.

1335-36

Probabile soggiorno a Milano, presso Azzone Visconti, per eseguire affreschi, ora perduti.

1334

Benedetto XII lo invita ad Avignone per eseguire degli affreschi, ma ma la morte gli impedisce il viaggio.

1337 Muore l'8 gennaio a Firenze.

 

A. Cocchi


Bibliografia

E.Bacceschi L'opera completa di Giotto. Classici dell'arte Rizzoli. Milano 1966
Antonio Pucci. Il Centiloquio, Firenze 1373
A. Magistà. Così ne parlano i contemporanei, in: Il romanzo della pittura. Giotto e i maestri del Trecento. Suppl. a La Repubblica del 26/10/1988
S, malatesta. L'uomo che parlava la lingua dei mercanti, in: Il romanzo della pittura. Giotto. Suppl. a La Repubblica del 26/10/1988
A. Tomei. Giotto. La pittura. Dossier Art Giunti, Firenze 1997
C. Semenzato, A. Angoletta Berti. Giotto e i giotteschi a Padova. Arnoldo Mondadori editore/ De Luca edizioni d'arte. Milano/Roma 1988
La Nuova Enciclopedia dell'Arte, Garzanti, 1986
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 1, Zanichelli Bologna 2004

 

Approfondimenti:Giotto, cronologia, pittura, ciclo pittorico, .

Stile:Gotico.

 



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