Giotto


L'insegnamento di Giotto Il cantiere degli affreschi di Assisi Storie di San Francesco Il dono del mantello Il miracolo della fonte L'approvazione della Regola Predica davanti a Onorio III Il Presepe di Greccio La morte del cavaliere di Celano L'omaggio di un semplice Giotto e il giottismo a Padova La Cappella Scrovegni (video) Affreschi della Cappella Scrovegni Gioacchino tra i pastori Il bacio di Giuda Compianto sul Cristo morto Crocifisso di Santa Maria Novella Giotto a Napoli Cronologia di Giotto


torna indietro: Artisti

Il Presepe di Greccio

Storia dell'arte  >  Artisti

Il Presepe di Greccio fa parte del ciclo di affreschi con le Storie di San Francesco che Giotto ha eseguito nella omonima Basilica di Assisi. La datazione è intorno al 1297-1300 circa.
Questo scomparto raffigura come san Francesco, nella chiesa del castello di Greccio, in memoria del Natale, ordina che venga preparato il presepe. Durante la sua predica sulla Natività, un cavaliere presente tra i fedeli, riconosce Gesù Bambino al posto di quello che era stato portato nel presepe.

La scena si svolge dietro all'altare e Giotto ha inserito l'interessante particolare del crocifisso in alto, visto di scorcio e costruito geometricamente in maniera esatta. Si vede bene anche l'intelaiatura delle assi di cui si compone la croce, che corrisponde in modo molto preciso alla steccatura in legno con cui sono costruite le croci duecentesche. Tra questi muri le figure si dispongono e si affollano con grande naturalezza. Figure, oggetti e spazio sono in reciproco rapporto, e si rendono interdipendenti.
L'ordine logico su cui si basa questa composizione è desunto dall'osservazione della realtà. Lo spazio, aperto in profondità per mezzo di quinte prospettiche e piani che seguono uno sviluppo tridimensionale.  L'altare con il ciborio, la parete bianca, il leggio e la croce sono tutti elementi prospettici, indicatori dello spazio, della sua direzionalità e della sua continuazione. E' uno spazio vivo e concreto, fatto apposta per accogliere le figure che interagiscono con esso. Questa visione tridimensionale verrà sempre più perfezionata da Giotto, in particolare negli affreschi della Cappella Scrovegni a Padova.

A. Cocchi


Bibliografia

E.Bacceschi L'opera completa di Giotto. Classici dell'arte Rizzoli. Milano 1966
Antonio Pucci. Il Centiloquio, Firenze 1373
A. Magistà. Così ne parlano i contemporanei, in: Il romanzo della pittura. Giotto e i maestri del Trecento. Suppl. a La Repubblica del 26/10/1988
S. Malatesta. L'uomo che parlava la lingua dei mercanti, in: Il romanzo della pittura. Giotto. Suppl. a La Repubblica del 26/10/1988
A. Tomei. Giotto. La pittura. Dossier Art Giunti, Firenze 1997
C. Semenzato, A. Angoletta Berti. Giotto e i giotteschi a Padova. Arnoldo Mondadori editore/ De Luca edizioni d'arte. Milano/Roma 1988
La Nuova Enciclopedia dell'Arte, Garzanti, 1986
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 1, Zanichelli Bologna 2004

 

Approfondimenti:Giotto, affresco, ciclo pittorico, san Francesco, presepe, natività, Natale, spazio, croce, crocifisso, .

Stile:Gotico.

Per saperne di più sulla città di: Assisi

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 


Giotto. Il Presepe di Greccio. 1297-1300 ca. Assisi, Basilica Superiore di San Francesco.


Giotto. Il Presepe di Greccio. Part. 1297-1300 ca. Assisi, Basilica Superiore di San Francesco.


Giotto. Il Presepe di Greccio. Part. 1297-1300 ca. Assisi, Basilica Superiore di San Francesco.



 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK