Pisano Giovanni


Pulpito di Sant'Andrea a Pistoia Pulpito del Duomo di Pisa


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Pisano Giovanni

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Giovanni Pisano, scultore e architetto, nasce a Pisa tra il 1240 e il 1248. Scarse sono le notizie biografiche, ma sono più documentate la formazione e la prima attività, che si sono svolte presso il padre Nicola Pisano.
Nonostante ciò il percorso artistico di Giovanni si discosta presto da quello di Nicola e assume un carattere personalissimo. Il gusto per la forma delicata e aggraziata, per la decorazione accurata e l'esecuzione rifinita nei minimi dettagli non appartengono all'opera di Giovanni.
Egli porta avanti un dinamismo espressivo e impetuoso, pieno di energia, di enfasi drammatica. Non è affatto chiaro quale sia stata la fonte di ispirazione. Sono state ipotizzate influenze dirette di Giovanni da artisti del Nord-Europa (ma non in Francia), ma anche, come pare più probabile, potrebbe essere stata molto incisiva per la sua formazione la conoscenza delle opere in avorio circolanti in Italia, arte da lui stesso praticata.
La forza drammatica del suo stile è comunque veramente particolare, va  molto oltre ogni altra testimonianza rintracciabile all'interno dell'area nordica.
Per quanto riguarda la sua produzione, sappiamo che tra il 1266 e il 1284 collabora con il padre Nicola ad importanti opere.
Tra il 1266 e il '68 è tra gli aiuti di Nicola per il Pulpito nel Duomo di Siena.
Circa dieci anni dopo è con il padre a Perugia, per collaborare ai lavori della Fonte Maggiore, nello stesso periodo è presente anche tra gli artefici impegnati nella decorazione esterna del Battistero di Pisa, sempre sotto la direzione di Nicola.
Nel 1284 realizza la Madonna col Bambino in marmo, attualmente conservata nel Museo del Duomo di Pisa.
A partire dal 1285 Giovanni incomincia a lavorare autonomamente. Dopo la morte di Nicola, si trasferisce a Siena, dove ottiene importanti incarichi.
Nominato capomastro dell'Opera del Duomo di Siena, è impegnato ai lavori tra il 1285 e il 1296. Si occupa della facciata della cattedrale e scolpisce sei grandi statue di Profeti e filosofi, poi per motivi non ancora chiari, abbandona improvvisamente il cantiere.
Nel 1297 ottiene l'incarico di capomastro alla Cattedrale di Pisa. Esiste un documento del 1298 in cui risulta che Giovanni in questa data  ha eseguito la statua in avorio della Madonna, ora conservata al Museo del Duomo di Pisa. Nello stesso anno lavora al Pulpito della chiesa di Sant'Andrea a Pistoia, finito nel 1301.
Dal 1301 al 1310 esegue il Pulpito del Duomo di Pisa.
Durante i suoi ultimi anni di attività Giovanni si sposta anche in Italia settentrionale. Nel 1305-6 è a Padova per realizzare la Madonna col Bambino della Cappella Scrovegni.
La sua presenza è documentata anche a Genova. L'ultima opera documentata del grande artista è il Sepolcro di Margherita Brabante, moglie di Arrigo VII di Lussemburgo, eseguita per il Duomo di Genova. Di essa rimangono solo alcune parti, conservate alla Galleria di Palazzo Bianco a Genova.

A. Cocchi



Bibliografia

A. Martindale, Arte gotica. Rusconi, Milano 1990
La Nuova Enciclopedia dell'Arte. Garzanti 1986
F. Negri Arnoldi.Storia dell'Arte. Vol. I. Gruppo editoriale Fabbri. Milano 1985
G.C. Argan. Storia dell'arte italiana. Vol. 1. Sansoni Editore, Milano 1982

 

Approfondimenti:Giovanni Pisano, scultura.

Stile:Gotico.

 



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Giovanni Pisano. Pulpito di Sant'Andrea. 1298-1301. prt. della Natività. Pistoia, chiesa di Sant'Andrea


Giovanni Pisano. Madonna col Bambino. Marmo. Prato, Duomo

disegni da colorare

 

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