Gotico


I caratteri dello stile gotico Il Gotico in Italia L'architettura sacra Basilica di Santa Maria Novella a Firenze Duomo di Orvieto La cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze Architettura gotica civile Palazzi comunali Palazzo della Signoria a Firenze Palazzo Pubblico di Siena Urbanistica gotica Piazza del Campo a Siena La promozione culturale e artistica di Federico II Castel del Monte ad Andria La pittura del '200 La pittura del '200 in Toscana Le croci dipinte del '200


Opere di questo stile

torna indietro: Stili

Urbanistica gotica

Storia dell'arte  >  Stili

Tra la seconda metà del '200 e il '300 in Italia si assiste alla trasformazione delle città a causa di una grande fioritura dell'attività edilizia e degli interventi urbanistici.
Le città si ingrandiscono, in seguito ad un forte incremento della popolazione, molti contadini, abbandonata la campagna, si trasferiscono in città, alcuni avviano attività artigianali, la gran parte (popolo minuto) si dedica a lavori molto umili. Mercanti, artigiani, banchieri, professionisti, formano una nuova classe sociale, via via più ricca: la borghesia, si organizzano con le associazioni di arti e mestieri, che diventano potentissime.
Quindi nelle città si concentra molta ricchezza, che permette la realizzazione di tutte queste opere.
Con iniziative sia private che pubbliche, le città si allargano, rinnovano le cinte murarie, le fortezze, i sistemi difensivi. Compaiono numerose le torri, camminamenti e muri merlati. Si aprono nuove porte in forme gotiche, riconoscibili, rispetto a quelle romaniche perchè sono a sesto acuto, oppure ad arco a pieno centro inserite in un'arcata cieca ogivale, secondo uno schema di origine musulmana, molto diffuso tra Siena e Viterbo.
Sorgono nuovi edifici, pubblici e privati e oltre a chiese e cattedrali, sorgono numerosi palazzi. Si fa molta più attenzione alla loro collocazione e al loro inserimento nel tessuto urbano, nascono i primi piani urbanistici, regolamenti come quello della Piazza del Campo di Siena del 1309 che riguardava una certa conformità delle finestre e degli sporti verso la piazza, ma anche la regolarità delle strade cittadine, che vengono modificate, raddrizzate.

La piazza assume un ruolo fondamentale, che rimarrà praticamente invariato fino ad oggi: è il centro della città, inteso come centro di aggregazione sociale, di attività commerciale e politica. È il luogo dove ci si incontra nelle occasioni informali, ma anche dove i cittadini si riuniscono nelle occasioni importanti, dove si svolgono i mercati, le feste, i comizi politici, le cerimonie religiose. In genere le città italiane si arricchiscono di due piazze: la piazza della cattedrale e la piazza del Comune, davanti ai rispettivi edifici, e indicano simbolicamente i due poli del potere: religioso e civile di questo periodo storico.

I comuni fanno a gara per abbellire e migliorare le città che si riempiono di cantieri e ogni angolo dello spazio urbano e del contado finicono per diventare le principali preoccupazioni dei cittadini. La bellezza, il decoro della città, dei suoi edifici e dei suoi luoghi più significativi è in cima ai pensieri degli amministratori del '300, perchè diventa uno dei parametri essenziali per giudicare la qualità della vita urbana, si associa all'utilità, e indica il prestigio, secondo i concetti tradizionali di bellezza=forza e ricchezza.

A. Cocchi



Bibliografia

AA.VV. Lezioni di arte vol. I Electa -Bruno Mondadori, Milano 1999
L. Grodecki Architettura gotica Electa
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerario nell'arte Zanichelli vol. 2
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte Fabbri, vol. 2
E. Guidoni, Roma e l'urbanistica del Trecento in Storia dell'arte italiana Einaudi vol. 5, Dal Medioevo al Quattrocento
B. Zevi Romanico Gotico in Controstoria dell'architettura in Italia

 

Approfondimenti:cantieri, medioevo, gotico, urbanistica.

Stile:Gotico.

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 


Siena. Veduta aerea.



 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK