Longiano


Castello Malatestiano Visita al Castello di Longiano Le trasformazioni del Castello di Longiano


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Le trasformazioni del Castello di Longiano

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Dopo i restauri  più recenti, che hanno liberato la fortezza da alcune sovrastrutture decisamente inutili, il monumento si presenta oggi in ottimo stato.
La rocca longianese ha subito nel secolo scorso notevoli modifiche, per l’adattamento a sede municipale
I cambiamenti e le aggiunte si rilevano sopratutto nella parte superiore dell’edificio principale, dove si trovavano gli uffici comunali. Questo lato della fortezza era costituito da due torri quadrangolari unite tra loro dal tratto di cortina orientale, vicino al quale sorgevano probabilmente piccoli edifici riservati alle guarnigioni.
A causa dell’innalzamento della cortina fin all’altezza delle torri, queste sono scomparse. Sono sopravissuti però il maschio, trasformato in torre civica, le cortine e l’ingresso.

Altre importanti trasformazioni sono più antiche e vanno ricollegate con le viocende storiche che hanno interessato la città di Longiano.
Il maschio posto all’estremità settentrionale della rocca, aveva una muratura già spessa m. 1,40. Questa è stata ulteriormente ingrossata per creare un collegamento con altre parti del complesso. Si doveva coprire la scala a chiocciola, creare l’innesto con il possente muro orientale lungo 18 metri, e giungere fino alla più piccola torre meridionale. Di qui il muro doveva collegarsi alla torre civica, in posizione arretrata.

I bastioni furono aggiunti dai Malatesta dopo il 1297, ampliando notevolmente la costruzione. Addossato esteriormente al muro orientale si può notare il terrazzo che conserva la base di torre, e si pensa che in origine fosse coperto.
Nel lato che guarda la corte, un disegno di Romolo Liverani fa ipotizzare le arcate di accesso nel corpo centrale fossero diverse rispetto alla situazione documentata fino alla metà del novecento, dove la scala di accesso agli uffici comunali nasce fin dalla corte.
Nel XVII secolo si registrano due opere di pubblica utilità presso la rocca, in origine diversamente posizionate rispetto all’attuale posizione. La prima è l’abaco con le misure lineari e quelle del materiale laterizio di uso più frequente, scolpito in una lastra di arenaria nel 1624  per publicae commoditati, come avveniva fin dal medioevo nei luoghi pubblici, punto di riferimento per il mercato nelle zone più importanti. Il secondo è la presenza del monte di pietà collocato nel mastio e testimoniato dalla iscrizione sul portale aperto nella corte, in passato posizionato all'interno, datato 1672.
La Sala dell’Arengo al primo piano del mastio fu ristrutturata e con lo spostamento dell’ingresso nella parte centrale. Nel 1862 fu decorata da Giovanni Canepa e Girolamo Bellani. L’anno seguente fu alzata di 75 centimetri la sala grande adiacente: “scomparvero i medievali rosoni del soffitto, i sedili barocchi delle finestre”.  Fu anche realizzata una galleria per l’orchestra. Gli stessi Canepa e Bellani vi dipinsero nelle cornici i principali personaggi del luogo. Ora il castello dopo tutte le sue avventure potrà contemplare i territori romagnoli in tranquillità.

M. Fusai


Bibliografia e sitografia

Enciclopedia Encarta
I castelli dell’Emilia Romagna autore: Paolo Cortesi casa editrice:newton compton editori
Longiano: benvenuti nell’antica valle dei ciliegi autore:Giorgio Buda,Corrado Landi,Viterbo Fotocine casa editrice: tipolito la pieve
Longiano 1920-1946, Ennio Lazzarini, Ed. Il Ponte Vecchio (1995) ok
Memorie istoriche di Longiano (rist. anast. 1829), Giovanni Turchi, Ed. Ghigi ok
Longiano. Memorie storico-monografiche dal 1859 al 1893 (rist. anast. 1894), Ettore Turchi, Ed. Ghigi ok
Memorie cronologiche di Longiano, Adamo Brigidi, Ed. Ghigi longiano
Quei giorni... Tra storia e memoria. Longiano 1944-1948, Guido Pedrelli, Ed. Il Ponte
Giorgio Cricco Francesco Paolo Di Teodoro Itinerario nell’arte versione gialla volume 2 Dall’arte paleocristiana a Giotto, Zanichelli 2006
Artestudio Roberto Bigano Laura Mattirolo,2005 Petrini
L’Emilia-Romagna Italo Zaina La scuola editrice 1963
Emilia Romagna L. Aimonetto Lattes 1966
Educazione Artistica per la scuola media Maria Carla Prette 1989 Giunti Marzocco

www.comune.longiano.fc.it
www.fondazionetitobalestra.org
 www.romagnamia.com
 www.appenninoromagnolo.it
www.itinerariinromagna.it
www.tuttiarimini.com

internet wikipedia

 

Approfondimenti:castello.

Stile:Arte del Medio Evo, Rinascimento.

Per saperne di più sulla città di: Longiano

 



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Longiano. Castello Malatestiano. Vista del Mastio dalla Porta del Girone.


Veduta dell’orologio presente in una delle torri del Castello Malatestiano


Bastione medievale della doppia cinta muraria.


Longiano. Castello Malatestiano.Tavole di misure (1624).


Scorcio sulla Piazza Malatestiana e sullo sfondo l’ingresso al castello.

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