La bottega di Squarcione



torna indietro: Andrea Mantegna

La bottega di Squarcione

Artisti  >  Andrea Mantegna

La bottega di Francesco Squarcione

Bibliografia

 

 

L'apprendistato presso la bottega di Francesco Squarcione a Padova negli anni tra il 1442 e il 1448, ha rappresentato un'importante base sulla quale Andrea Mantegna ha potuto costruire la sua notevole formazione classica.
Mantenendo l'impostazione artigianale necessaria all'acquisizione di quella pratica di mestiere, l'insegnamento che lo Squarcione offriva ai suoi allievi era comunque orientato alle ricerche più d'avanguardia sul mondo classico. Andrea e gli altri giovani artisti potevano infatti studiare da modelli antichi, calchi in gesso, medaglie e antiche iscrizioni, raccolte con sensibilità dal loro maestro.
Su quelle basi si svilupperanno autonomamente quelle componenti culturali che soprattutto nell'opera di Mantegna raggiungeranno esiti artistici e intellettuali di alto livello.
L'arte di Mantegna è infatti caratterizzata da una piena assimilazione del mondo classico, dove le forme sono vissute nei significati più profondi. In seguito all'apprendistato giovanile, hanno avuto un forte peso anche la sua amicizia con umanisti e letterati come Felice Feliciano e Giovanni Marcanova. Lo sviluppo formativo di Andrea Mantegna è un'esperienza ricca di conseguenze, tanto che la sua stessa personalità artistica coincide perfettamente alla nuova figura dell'artista rinascimentale, inteso non più soltanto come semplice artigiano, ma come moderno intellettuale. Tale corrispondenza riflette in pieno uno dei più famosi suggerimenti di Leon Battista Alberti nel suo De pictura (1435):
«Pertanto consiglio ciascun pittore molto si faccia familiare ad i poeti, retorici ed altri simili dotti di lettere già che costoro doneranno nuove invenzioni o certo aiuteranno a bello componere sua storia per quali certo acquisteranno in sua pittura molte lode e nome».

A. Cocchi

 

 

 


 

 

Francesco Squarcione Workshop

 

 


Philip Galle (1537, Haarlem - 1612, Antwerpen). A painter’s workshop. ca.1595.
Amsterdam, Engraving, Rijksprentenkabinet

 

The training at the workshop of Francesco Squarcione in Padua between 1442 and 1448 was an important base on which Andrea Mantegna built his remarkable classic style.
While maintaining the artisanal settings needed to learn this trade, Squarcione offered his pupils a training that was oriented to the research of a more avant-garde view of the classic world. Andrea and other young artists could actually study from old models, moulds in chalk, medals and old inscriptions that were carefully gathered by their master.

 

 


Francesco Squarcione. Lazara Polyptych. 1449-1452. Padua, Museo Civico.

 


It is on this base that cultural components that reached high levels of artistic and intellectual results will develop, mainly through Mantegna’s creations.
Mantegna’s art is actually characterized by a full assimilation of the classic world, where the shapes were seen in their deepest meaning. Following his young years of apprenticeship, he became friends with humanists and scholars like Felice Feliciano and Giovanni Marcanova, who had a great influence on him. As a consequence, Andrea’s training was a very rich experience, and his own artistic personality matched perfectly the new vision of the renaissance artist, not anymore seen as a simple artisan, but also as an intellectual. Such connection reflects one of the most famous quotes by Leon Battista Alberti, in De Pictura (1435):

«Pertanto consiglio ciascun pittore molto si faccia familiare ad i poeti, retorici ed altri simili dotti di lettere già che costoro doneranno nuove inveznzioni o certo aiuteranno a bello componere sua storia per quali certo acquisteranno in sua pittura molte lode e nome».

In short, it says that Leon Battista Alberti advised artists to enjoy the company of intellectuals as poets and writers because they could bring new ideas to painters and could help to carry out praiseworthy creations.

 

A. Cocchi

Trad.: A. Sturmer

 


 

Bibliografia

 

Lionello Puppi Cianfrusaglie reperti e un talent scout in: Il Romanzo della pittura. Masaccio e Piero. Supplemento al n° 29 de "la Repubblica" del 2.11.1988
Claudia Cleri Via Mantegna. Art eDossier n.55. Giunti, Firenze. 1991
La Nuova Enciclopedia dell'Arte Garzanti.
AA.VV. Moduli di Arte. Dal Rinascimento maturo al rococò. Electa-Bruno Mondadori, Roma 2000
A. Blunt Le teorie artistiche in Italia dal Rinascimento al Manierismo. Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi Editore, Torino 1966
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 2, Zanichelli Bologna 2004
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, A. Sturmer, Mantegna, Squarcione, bottega, pittura, classicismo, formazione, Alberti, .

Stile:Arte del Quattrocento.

Per saperne di più sulla città di: Padova

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 


Philip Galle (1537, Haarlem - 1612, Antwerpen). Bottega del pittore. ca. 1595, Incisione. Amsterdam, Engraving, Rijksprentenkabinet


Francesco Squarcione. Polittico de Lazara. 1449-1452. Padova, Museo Civico.



 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK