Museo interno delle terramare


I telai La sala di rappresentanza Le armi, simbolo di potere L'angolo del fabbro


torna indietro: Terramare di Montale

Museo interno delle terramare

Turismo d'arte  >  Terramare di Montale

Nel villaggio della terramare di Montale è presente un Museo interno dove si possono ripercorrere le diverse fasi degli scavi archeologici.
In base ai ritrovamenti sono stati ricostruiti i vari strati di terreno ritrovati e classificati. Grazie allo studio di questi strati si è potuto capire che le terramare sono state distrutte per sei o sette volte da incendi. Anche il ritrovamento dei pali delle case caduti nella stessa direzione hanno portato alla stessa conclusione.

Grazie anche a vari studi effettuati sui vari pollini presenti sul territorio si è potuto dedurre che inizialmente il luogo erano popolato da una grande foresta di conifere. Inoltre il ritrovamento di semi e prodotti alimentari ha fatto capire che l'antico popolo delle terramare di Montale basava la sua vita soprattutto sull’agricoltura.

Sono visibili anche ai visitatori i vari buchi in cui erano inseriti i pali originari che reggevano la casa. Erano presenti pali portanti più grandi e altri più piccoli per reggere il pavimento.
Le terramare di Montale infatti erano state costruite con il pavimento rialzato a causa del territorio argilloso e umido. Nel terreno sotto il pavimento sono stati ritrovati vari strati di rifiuti. Infatti nelle terramare erano presenti delle botole in cui venivano gettati i rifiuti. Varie ossa di animali e rifiuti sono stati ritrovati sul terreno sotto le abitazioni, a testimonianza delle loro abitudini alimentari.

Nella terramare di Montale è presente un museo all’aperto dove è stata ricostruita, secondo i reperti ritrovati  una parte dell’antico villaggio delle terramare. Questa è composta da due dimore. Sono stati ritrovate le tracce di diversi reparti che suddividevano le terramare in ambienti diversificati per funzione. Nelle terramare ricostruite secondo le tipiche abitazioni di un contadino e di un guerriero, sono presenti due luoghi addetti alla metallurgia:  gli angoli del fabbro.

È stato ritrovato il tipico crogiuolo dove venivano posti il rame e lo stagno che dopo essere stati fusi per creare il bronzo. Sono state ritrovate anche le tipiche forme utilizzate per creare oggetti in bronzo.
Sono stati ritrovati anche oggetti ornamentali come un piccolo pettine in bronzo e uno spillone che era utilizzato per chiudere i vestiti.

Fra gli attrezzi sono riemerse anche zappe di corno di cervo che venivano utilizzate sia nell’agricoltura sia come arma di difesa.  Infine si sono trovate diverse ceramiche che erano utilizzate come contenitori o anche come rudimentali piatti. È stato trovato anche un peso utilizzato nel telaio che serviva per tenere in tensione i fili di lana.

 R.Ricci
G. Gozzi
C. Mularoni
M. Fusai
(alunni del Liceo Classico Monti, Cesena)

 

Approfondimenti:terramara, villaggio, archeologia, ricostruzione, scavi, Liceo Monti, .

Stile:Arte della Preistoria, Neolitico.

Per saperne di più sulla città di: Montale

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 


Strati classificati e fori dei pali


Telaio


Attrezzi in bronzo



 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK