Il pannello centrale della Pala di San Zeno



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Il pannello centrale della Pala di San Zeno

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Il pannello centrale della Pala di san Zeno

Bibliografia

 

Il settore centrale del Polittico di San Zeno è dedicato alla Madonna col Bambino in trono. La scena è animata dai nove angeli, rappresentati nelle sembianze di putti classici, che si accalcano intorno al trono in atteggiamenti dinamici e impegnati a cantare e suonare liuti. Dietro al trono si scorge una siepe di rose che ricorda un "hortus conclusus" e riprende il tema tipicamente gotico della Vergine nel Giardino, alludente al luogo sacro dedicato alla Madonna.
I colori dalle tonalità accese e vibranti, la ricchezza decorativa e la profusione dell'oro anche nella cornice, alludono, insieme ai festoni variopinti, e alla ruota della fortuna che campeggia sul trono, al tema della "vittoria".
Ma soprattutto l'immagine della Madonna col Bambino, nella tipologia della "nikopoia" (vittoriosa) già  proposta da Donatello nel suo Altare della Basilica di Sant'Antonio a Padova, sottolinea questa accezione.
L'iconografia della Madonna nikopoia si è formata in seguito al  concilio di Efeso in cui venne consacrato il dogma di Maria come Madre di Dio e manifestazione dell'incarnazione di Cristo.
Secondo tale immagine la Madonna vittoriosa siede sul trono e mostra il figlio, offerto per la salvezza degli uomini.
Nel dipinto di Mantegna la Madonna con espressione assorta e come rassegnata, sostiene e mostra il Bambino con una stretta sicura e un gesto che indica l'offerta del Figlio di Dio. Il Bambino, in piedi si aggrappa al collo della madre e poggia un a manina sulla sua mano mentre rivolge lo sguardo in direzione opposta rispetto a lei, con un'espressione malinconica simile a quella degli angeli.
La ruota sul trono è direttamente collegata al rosone della Chiesa di San Zeno, con dodici raggi, simbolo del cosmo e dell'occhio di Dio. Porta i significati di sorgente di luce e di vita eterna, ma è anche riferita alla ciclicità dell'esistenza e della natura attraverso le stagioni e al tema della fortuna.
Sotto al tappeto orientale, ai piedi del trono, si intravede un sarcofago decorato alla maniera classica con due putti reggiclipeo. Anche questo è un dettaglio simbolico, indica la coincidenza tra altare e sepolcro, allusivi al tema del sacrificio di Cristo. Il trono sul sepolcro-altare indicca invece la vittoria sulla morte rappresentata dalla resurrezione. Questi significati sono ribaditi anche dalla collocazione della Crocifissione nella predella sottostante,  esattamente in asse rispetto alla Madonna della pala, affiancata a sinistra dall'Orazione nell'orto e a destra dalla Resurrezione.
Alla sommità del settore centrale da un gancio pende un uovo con una lampada e due festoni ricchissimi di frutti e fiori, che prorompono da due cornucopie rosse, classico simbolo di fortuna e abbondanza.
Questi elementi si ricollegano ai temi trionfalistici e apotropaici rappresentati nelle decorazioni classiche dei fregi e dei pilastri.

 

A. Cocchi

 

 

 


 

 

 

The centerpiece of San Zeno Altarpiece

 


Andrea Mantegna. San Zeno Altarpiece. Detail with Madonna with Child Enthroned.
 1457-60. Verona, Saint Zeno Church

 

The centerpiece of the San Zeno polyptych depicts the Madonna with Child Enthroned. The scene is adorned by nine angels, represented by classic cupid features that gather around the throne in dynamic poses, singing and playing lutes. Behind the throne, a hedge of roses can be seen, which reminds of a “hortus conclusus” (enclosed garden) and recaptures the typically gothic subject of the Virgin in the Garden, alluding to the sacred place dedicated to the Madonna.
The colours have bright and vibrant tones; the decorative richness and the profusion of gold, also seen in the frame, allude to the “victory” subject, together with the multicoloured festoon and the wheel of fortune that stands above the throne.
But above all, it is the Madonna with Child in the “nikopoia” (bringer of victory) typology that underlines the meaning of victory, something already proposed by Donatello in his Altar of the Basilica of Saint Anthony in Padua.
The iconography of the Madonna nikopoia (Victorious Madonna) has taken shape following the Council of Ephesus where the dogma of Mary as Mother of God and the incarnation of Christ became consecrated.

 


Andrea Mantegna. San Zeno Altarpiece. Detail with Madonna with Child Enthroned.
1457-60. Verona, Saint Zeno Church

 


According to this image, the victorious Madonna sits on the throne and shows her son, offered for the salvation of men.
In Mantegna’s paint, the Madonna has an engrossed expression and as if resigned, she shows the Child with a firm hold and a gesture that indicates the offer of the Son of God. The Child, standing, latches on to the neck of the mother and places his little hand on hers while turning his gaze on the opposite direction, with a melancholic expression, similar to the angels’.
The wheel above the throne is directly linked to the rose window of the Church of Saint Zeno, with twelve spokes, symbol both of the cosmos and of the eye of God. It carries the meaning of the source of light and eternal life, but it also refers to the cyclicity of existence and nature through the seasons and the subject of fortune.
Under the oriental rug, at the foot of the throne, something like a sarcophagus can be seen. It is decorated in classic manner, with two clypeus-bearing cupids. Also this is a symbolic detail, indicating the connection between altar and sepulchre, alluding to the subject of the sacrifice of Christ. The throne above the altar-sepulchre indicates the victory over death, represented by the resurrection. These meanings are also confirmed by placing the Crucifixion in the lower predella (1), right in axis with the altar’s Madonna and between the Agony in the Garden (on the left) and the Resurrection (on the right).

From the top of the centerpiece, an egg-shaped light and two festoons hang down, with plenty of fruit and flowers that pour from two red cornucopias, a classic symbol of fortune and abundance.

These elements re-connect to the triumphalist and apotropaic subject represented in the classic ornaments of the friezes and pillars.

A. Cocchi

Trad.: A. Sturmer

 

 


 

 

Notes

1) Altar step


 

 


 

Bibliografia

 

Lionello Puppi Cianfrusaglie reperti e un talent scout in: Il Romanzo della pittura. Masaccio e Piero. Supplemento al n° 29 de "la Repubblica" del 2.11.1988
Claudia Cleri Via Mantegna. Art eDossier n.55. Giunti, Firenze. 1991
La Nuova Enciclopedia dell'Arte Garzanti.
AA.VV. Moduli di Arte. Dal Rinascimento maturo al rococò. Electa-Bruno Mondadori, Roma 2000
A. Blunt Le teorie artistiche in Italia dal Rinascimento al Manierismo. Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi Editore, Torino 1966
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 2, Zanichelli Bologna 2004
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008

 

Approfondimenti:Alessandra Cocchi, Mantegna, pala, pittura, Madonna, .

Stile:Arte del Quattrocento.

Per saperne di più sulla città di: Verona

 



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Andrea Mantegna. Madonna col Bambino in Trono. Pala di San Zeno, pannello centrale. Tempera su tavola. 1457-60. Verona. San Zeno.


Andrea Mantegna. Madonna col Bambino in Trono. Dett. Pala di San Zeno, pannello centrale. Tempera su tavola. 1457-60. Verona. San Zeno.



 

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