Arte Paleocristiana


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La pittura catacombale

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Tra i primi affreschi eseguiti dai cristiani finora ritrovati, i più antichi sono quelli delle Catacombe di S. Callisto, dell’inizio del III secolo, delle Catacombe di Priscilla, dell’Ipogeo degli Aurelii e quelle che si trovano nella serie di catacombe allineate sulla via Latina.
Gli affreschi che decorano le catacombe sono organizzati in modo ordinato sulle pareti e sulle volte. Le superfici sono suddivise in riquadri geometrici, tracciati con linee colorate, secondo l’uso della pittura ellenistico-romana. All'interno di ogni riquadro sono rappresentati episodi della Bibbia e della vita di Cristo, o simboli religiosi, riprendendo i modelli del culto pagano. Ad esempio il tema dell’Eucarestia è appresentato nello stesso modo del mito di Bacco o di Dioniso, oppure con gli amorini che vendemmiano.  Altro tema è quello del banchetto, molto usato nelle Domus romane, ma rappresentato dai cristiani allude all'Ultima cena. Oppure la scena del pastore con il gregge, per i pagani è una scena decorativa che illustra la vita di campagna, per i cristiani rappresenta il Buon Pastore: cioè Cristo con i suoi fedeli (il gregge). Ciò che cambia non è lo stile, ma il significato delle immagini. Queste figurazioni si distinguono da quelle pagani soltanto perchè si trovano in un luogo cristiano e viene attribuito loro un significato diverso.
Accanto ai temi religiosi, molto diffusi sono i ritratti, secondo la tradizione tombale romana.
Negli affreschi più antichi (III secolo) anche nello stile, la volumetria, il chiaroscuro e il realismo delle immagini è lo stesso della pittura tardo-romana, in quanto anche gli artisti solitamente sono gli stessi che realizzano anche gli affreschi “pagani”.
Nel corso del tempo lo stile tende ad irrigidirsi, i personaggi raffigurati perdono realismo e somiglianza, assumono tratti di fissità, sproporzioni anatomiche (occhi grandi e contornati), gestualità convenzionale, come ad esempio nella figura dell’Orante.
A seconda della classe sociale, le pitture delle tombe possono ricorrere a uno stile più raffinato, specie nella seconda fase di sviluppo, o a modelli di tradizione popolare, nel caso dei ceti più umili, più diffusi nella prima fase.
A partire dal V secolo, lo stile si fa più astratto e subisce le influenze del gusto orientale-bizantino, che caratterizza l’insieme della produzione pittorica a Roma e in Italia.

A. Cocchi


Bibliografia e sitografia

R. Bossaglia Storia dell’arte. Dall’antichità al gotico internazionale. Vol.1, Principato editore.
AA.VV. Moduli di arte. L’età antica. Vol. A, Electa Mondatori editore.
F. Negri Arnoldi Guida alla storia dell’arte, Protagonisti opere contesti. Vol I Dalla preistoria all’Età gotica.


 

 

Approfondimenti:pittura, catacombe, affresco, simbolo, divino, cristianesimo, spirituale artistico, .

Stile:Arte Paleocristiana.

 



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Fractio panis. sec.II (part.) Cappella Greca. Catacomba di Priscilla. Roma


Affresco cripta di San Gennaro, Catacomba di Protestato.



 

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