Piero della Francesca


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Lo stile degli affreschi

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La scansione geometrica e la simmetria sono i princìpi su cui Piero della Francesca organizza non solo la distribuzione generale degli affreschi, ma anche gli aspetti formali, i ritmi  i colori e i singoli elementi.

A livello compositivo, Piero segue una ripartizione a riquadri geometrici coerente in ogni coppia di scene. Ad esempio nelle due scene di "annunci" che si trovano sulla parete di fondo, a sinistra e a destra della finestra centrale.
L'Annunciazione a Maria è impostata su uno schema compositivo a croce, segnato dalla colonna centrale e dalla linea dell'architrave. Tutte le linee dell'architettura riprendono e moltiplicano questa scansione di orizzontali e verticali e di riquadri che si formano all'interno di questa griglia.

Forme, colori ed elementi del quadro si inseriscono ordinatamente in questo schema.
Il Sogno di Costantino, a destra della finestra, rispecchia l'Annunciazione, e si imposta sulla croce formata dall'asse centrale del palo della tenda e dalla linea orizzontale della copertura in alto, esattamente corrispondente all'altra, perchè è alla stessa altezza. E anche qui tutti gli elementi visivi si dispongono seguendo la griglia.
La scansione geometrica della scena la ritroviamo anche negli altri episodi: si possono notare le analogie compositive tra il Ritrovamento della Vera Croce e l'Incontro della regina di Saba col re Salomone, o tra le scene delle due battaglie.

Le forme, nello stile inconfondibile di Piero tendono tutte a diventare volumi geometrici luminosissimi, i colori sono chiari e calibrati, la luce è bianca e astratta e risponde alle leggi prospettiche come tutto il resto.  Ogni cosa o personaggio si inserisce armonicamente in uno spazio perfetto e razionale, costruito prospetticamente. Ogni movimento e ogni azione è come congelato come se il tempo si fosse fermato.
Il mondo rappresentato da Piero non è quello esteriore della natura ma sembra essere un mondo tutto astratto, costruito dalla mente razionale dell'uomo.


A. Cocchi



Bibliografia e sitografia

M. Bussagli Piero della Francesca. Dossier Art n. 71. Editrice Giunti, Firenze 1992
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 2, Zanichelli Bologna 2004
G. Dorfles, S. Buganza, J. Stoppa Storia dell'arte. Vol II Dal Quattrocento al Settecento. Istituto Italiano Edizioni Atlas, Bergamo 2008
E. Forssman. Dorico, ionico, corinzio nell'architettura del Rinascimento. Editori Laterza, Bari 1988
L. H. Heydenreich Il Primo Rinascimento. Arte italiana 1400-1460. Rizzoli Editore, Milano 1979
La Nuova Enciclopedia dell’arte Garzanti, Giunti, Firenze 1986
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti vol.II
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol III
E. Bernini, R. Rota Eikon guida alla storia dell'arte. Vol. 2 Dal Quattrocento al Seicento. Editori Laterza, Bari 2006

 

Approfondimenti:Piero della Francesca, affresco, pittura rinascimento, ciclo pittorico, croce, stile, .

Stile:Quattrocento.

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Piero della Francesca. Storie della Croce. Il sogno di Costantino. Affresco. 1452-66 Arezzo. Chiesa di san Francesco.



 

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