Raffaello


Raffaello e Urbino (video mostra) Formazione Il sogno del cavaliere Il periodo fiorentino Le madonne del periodo fiorentino Lo Sposalizio della Vergine Trasporto di Cristo I ritratti di Raffaello Ritratti di Agnolo Doni e Maddalena Strozzi Ritratto di Giulio II Ritratto di Baldassar Castiglione La velata Le Stanze vaticane Periodo romano Tondi Chigi


torna indietro: Artisti

Il sogno del cavaliere

Storia dell'arte  >  Artisti

L'opera appartiene a un periodo ancora giovanile dell'attività di Raffaello, però è stata rilevata anche una componente di classicismo già maturo e una certa influenza della cultura fiorentina.
Diversi elementi presenti nel quadro rinviano alla giovane età dell artista, a un mondo ancora pieno di suggestioni infantili.
Le figure sono molto composte, atteggiate con grazia e in posa come in una coreografia. Sono disposte in maniera lineare e con gesti speculari rispetto all'asse centrale dell'albero. Il libro, la spada e il fiore, tenuti in mano dalle due figure femminili con gesti teatrali, sono molto ben evidenziati, e alludono a significati simbolici.
Anche lo sfondo appartiene a una visione un po' ingenua. L'orizzonte troppo alto tende ad avvicinare, non c'è ancora il senso di lontananza infinita che appartiene alla sua opera matura.
Le figure così dolci, leggiadre, irreali, funzionano come delle apparizioni e vivono perfettamente in questa atmosfera magica, sospesa, onirica che appartiene al sogno.
Il castello, il ponte e il borgo, hanno anch'essi un aspetto un po' fiabesco, che si addicono alla dimensione del sogno.
L'apparente spontaneità e semplicità della composizione, che pure costituiscono il fascino straordinario di questo dipinto, in realtà sono frutto di un delicato, sottilissimo equilibrio.  Tutta la composizione segue un criterio di equilibrio ritmico, conforme a un'immagine di quiete olimpica, priva di intento drammatico.
Dalle montagne azzurre del fondo lo sguardo di avvicina gradualmente nei diversi piani di profondità, passando da quel paesaggio incantato alle figure leggiadre come apparizioni del primo piano. Anche il disegno sembra seguire un criterio di armonia musicale. E' tutto impostato su una linea fluttuante nei contorni ondualti delle figure che si richiamano in quelli delle colline.
Il paesaggio è ingentilito dal disegno sottile delle piante e degli alberi che sembrano ricami grafici, e culmina nell'esile pianta di alloro al centro.
Riguardo al tema della rappresentazione, tra le diverse ipotesi, la più accreditata dagli studiosi è che si tratti di una tipica "storia moralizzata", tratta da un poema, intitolato Punica di Silio Italico, ritrovato da Poggio Bracciolini nel 1417, e molto conosciuto tra gli intellettuali fiorentini. In base a questa ipotesi la scena si riferisce al momento in cui Scipione, l'eroe del poema di Silio Italico, deve scegliere tra Venere e Pallade. Le due divinità alludono a significati morali: Venere rinvia ai piaceri terreni (fiore); Pallade alle virtù (rappresentate dalla spada e dal libro).
Dalle analisi effettuate e dal confronto con un altro quadro coevo di Raffaello: le tre Grazie, sembra che le due opere formassero un dittico. La tavoletta delle Tre grazie  (Chantilly, Museo Condé) di uguale formato, illustra il seguito della storia. I pomi delle Esperidi vengono consegnati dalle Grazie all'eroe trionfatore in ricompensa alla sua virtù. In base a questi studi si è ipotizzato che si tratti di un un dittico augurale (una 'exortatio ad iuvenem') in onore di Scipione di Tommaso Borghese, nato nel 1493.

A. Cocchi



Bibliografia

Raffaello. A cura di P.De Vecchio. Classici dell'arte. n. 4  Rizzoli editore, Milano 1966 

 

Approfondimenti:Raffaello, sogno, dipinto augurale, pittura, leggenda, cavaliere, soldato, pittura rinascimento, .

Stile:Rinascimento.

Per saperne di più sulla città di: Londra

 



Per informazioni su questi dipinti clicca qui.

 


Raffaello Sanzio. Le tre grazie. Olio su tavola. 1504-05. Chantilly, Museo Condè.


Raffaello Sanzio. Il sogno del cavaliere. 1504-5. Olio su tavola. cm. 17X17. Londra, National Gallery



 

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK