Simone Martini


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La formazione dei Simone Martini

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Secondo molti studiosi, è probabile che Simone Martini sia stato allievo di Duccio da Buoninsegna, il più importante pittore senese del momento.
Le sue opere giovanili mostrano una chiara influenza dell'opera di Duccio, soprattutto per quello spirito d'astrazione che contraddistingue il gusto raffinato della pittura gotica senese, in contrasto con il solido senso di concretezza della pittura fiorentina.
Una delle opere che meglio testimoniano la vicinanza stilistica tra Simone e Duccio è la Maestà, dipinta ad affresco nella Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico di Siena nel 1315, quando Simone aveva già trent'anni.
Secondo gli studiosi esistono quindi altre opere appartenenti alla produzione giovanile del maestro senese, come la Madonna col Bambino, del 1312-13 circa, della Pinacoteca Nazionale di Siena. Questa tavola, ora assegnata a Simone, in passato era stata attribuita con qualche dubbio alla tarda attività di Duccio di Buoninsegna. L'opera proviene da Colle di Val d'Elsa, vicino a San Gimignano. Rivela già alcuni degli elementi tipici dello stile di Simone: il segno dolce, armonioso e dinamico dei contorni e le delicatissime trasparenze dei colori che si svilupperanno più chiaramente nella celeberrima Maestà di Siena.
Altre opere in corso di accertamento, che potrebbero appartenere alla produzione giovanile di Simone Martini sono una tavola del Duomo di Massa Marittima, e un'altra conservata alla Pinacoteca di Siena
La prima tavola, con la Madonna in trono col Bambino e scene della Passione sul retro, è molto simile alla Maestà eseguita da Duccio nel 1308-11.
L'altro dipinto, con la Madonna della Misericordia, proviene da Vertine di Chianti e oggi è conservata alla Pinacoteca di Siena. Alcuni studiosi hanno riconosciuto in quest'ultimo lavoro la mano ancora acerba di Simone accanto all'intervento di Memmo di Filippuccio.   

A. Cocchi


Bibliografia

P. Torriti. Simone Martini. Dossier Art  n. 56, Giunti, Firenze, 1991
La Nuova Enciclopedia dell'Arte, Garzanti, 1986
E. Bernini. R. Rota. Figura 1. Profili di storia dell'Arte. Editori Laterza. Roma-Bari 2002
G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, vol. 1, Zanichelli Bologna 2004
G. Contini, M.C. Gozzoli. L'opera completa di Simone Martini. Classici dell'Arte Rizzoli, Milano, 1966
E. Castelnuovo. Pittori girovaghi nell'Avignone dei papi. in: Il romanzo della pittura. Giotto e i maestri del Trecento. Supplemento a La Repubblica, Arnoldo Mondadori, Verona, 1988
P.L.L. de Castris. La Napoli cortese del saggio Roberto.in: Il romanzo della pittura. Giotto e i maestri del Trecento. Supplemento a La Repubblica, Arnoldo Mondadori, Verona, 1988
G. Bonsanti. Simone Martini. Associazione per le Casse di Risparmio italiane, Roma 1994

 

 

Approfondimenti:Simone Martini, pittura, formazione, Duccio di Buoninsegna, Alessandra Cocchi, A. Sturmer, .

Stile:Gotico.

Per saperne di più sulla città di: Siena

 



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