Valle delle Regine


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Tomba anonima n. 40

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Uno degli esempi più noti di tombe "prefabbricate" dell'antico Egitto è la Tomba Anonima numero 40, un monumento spettacolare soprattutto per il ricco ed elegante apparato decorativo, a dispetto della sua anonima destinazione.
Localizzata nel versante sud dello uadi principale della Valle delle Regine, molto visitata già dai primi archeologi che hanno esplorato il sito. L'inglese Wilkinson nel 1828 durante la sua spedizione nella valle ha rilevato ventiquattro tombe, tra cui questa, segnalandone la posizione e offrendo una prima numerazione. Nell'anno successivo la tomba è stata visitata dalla spedizione italo-francese di Champollion e Rosellini. In seguito, in occasione della missione napoleonica avvenuta tra il 1842 e il 1845 l'archeologo prussiano Lepsius riprese le ricerche nella necropoli riportando nella sua dettagliatissima documentazione anche nuove informazioni sulla Tomba numero 40.
Venne accertato che la tomba risale alla XIX dinastia e secondo l'archeologo era destinata ad una regina.

Dal punto di vista architettonico si tratta di una costruzione che segue un'articolazione semplice e lineare, la conformazione della pianta corrisponde al tipo I.
E' composta da una scala d'accesso che immette in un'anticamera quadrata, con soffitto piano sorretto da due pilastri centrali a sezione quadrata. In fondo all'anticamera si accede alla sala del sarcofago, a pianta rettangolare e con soffitto a volta, mentre a destra rispetto all'ingresso si trova un ambiente laterale, anch'esso di forma rettangolare.


Il ciclo decorativo
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Tutte le pareti della tomba sono interamente decorate con bassorilievi e dipinti murali che rappresentano uno dei cicli figurativi più belli e raffinati della necropoli.  Nonostante siano rovinati in diversi punti, gli affreschi sviluppano un ampio repertorio religioso e simbolico su sfondo bianco e con una gamma di colori chiari e prevalentemente calda in cui predominano una qualità di giallo molto intenso e i rossi, con alcuni dettagli in verde e in nero.

Nell'anticamera sono rappresentati solenni riti di omaggio agli dei. Su due pareti disposte ad angolo una regina presenta le sue offerte alla dea Hator che giunge dinanzi alla sovrana su una barca di papiro, nelle sembianze della vacca sacra. In un'altro angolo è dipinta un'altra scena di offerta con una regina che fronteggia la Montagna dell'Occidente porgendo doni alla dea Imentet, il cui nome compare in un grande ideogramma.
Nella sala del sarcofago tra le figurazioni compaiono la dea Neith e Selkis, oltre a parecchie immagini di geni, protettori del defunto.
Nelle stanze laterali sulle pareti nord e sud figurano i quattro geni bicefali dei quattro venti, indicati nel Libro dei Morti. Un altro dipinto mostra la rara immagine di un arredo funerario.

A. Cocchi


BIbliografia.

C. Le Blanc, A. Siliotti e prefazione di M. I. Bakr. Nefertari e la Valle delle Regine. Giunti, Firenze, 2002
A. Gabucci (a cura di), A. Fassone, E. Ferraris. Storia dell'architettura. Egitto.  Gruppo Editoriale l'Espresso. Bergamo, 2009
AA.VV. La Storia dell'Arte. Le prime civiltà. Electa editore. Milano, 2006
AA.VV. Egitto. Archeologia e storia. Vol. I Folio editrice
G. Cricco, F.P. Di Teodoro Itinerari nell'arte. Vol. I. Zanichelli editore, Bologna 2003
E. Bernini, R. Rota Eikon. Guida alla storia dell'arte. Vol.I. Editori Laterza, Bari, 2005
M. D. Appia Egitto. L'avventura dei Faraoni fra storia e archeologia. Fabbri Editori, I fasc.
F. Negri Arnoldi Storia dell'arte vol I. Gruppo editoriale Fabbri, Milano 1985
P. Adorno, A. Mastrangelo Arte. Correnti e artisti. Vol. I. Casa editrice G. D'Anna, Firenze 1994
N. Frapiccini, N. Giustozzi. La geografia dell'arte. Vol.1 Hoepli editore, Milano 2004
S. Pernigotti Gli artisti nell'antico Egitto Dossier in Archeo. Attualità del passato. anno XVII n.1 (191) gennaio 2001
www.francescomorante.it
www. Grandeportale-artecultura.it

 

Approfondimenti:tomba, necropoli, architettura, egittologia, archeologia.

Stile:Arte egizia.

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Regina che presenta le sue offerte alla dea Hator. Affresco. XIX dinastia. Tomba anonima 40. Valle delle Regine. Luxor Fonte: C. Le Blanc, A. Siliotti e prefazione di M. I. Bakr. Nefertari e la Valle delle Regine. Giunti, Firenze, 2002


Cinque geni, le dee Neith e Selkis e i geni-iuf.Affresco. XIX dinastia. Tomba anonima 40. Valle delle Regine. Luxor Fonte: C. Le Blanc, A. Siliotti e prefazione di M. I. Bakr. Nefertari e la Valle delle Regine. Giunti, Firenze, 2002



 

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