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Il patrimonio artistico

 

Ogni territorio in Italia è sempre fortemente caratterizzato dalle testimonianze artistiche generate da numerose vicende storiche e situazioni culturali.
Anche quella parte dell'area romagnola compresa tra i fiumi Savio e Bidente, un territorio che si estede dal crinale appenninico alla pianura del cesenate ha una sua particolare fisionomia ed un suo sviluppo nel tempo.
Gli esempi d'arte più antichi risalgono a tempi molto lontani, diversi musei locali, come a Cesena, Forlimpopoli, Cesenatico raccolgono nelle loro collezioni oggetti che vanno dai manufatti litici appartenenti alla Preistoria, alle ceramiche e ai bronzi dell'età dei metalli, alle opere e monumenti delle civiltà etrusca e romana.
Il patrimonio artistico appartenente al periodo medievale comprende le più antiche torri, come quella di Roversano, le pievi, chiese e abbazie paleocristiane e romaniche (Sant'Ellero, Montesorbo) i castelli (Longiano, Montiano, Corzano). Per la pittura vanno ricordati gli affreschi e le tavole di scuola pregiottesca e giottesca (affreschi e crocifisso di Longiano, Crocifisso di san Vittore).

Per l'età rinascimentale vanno ricordate opere di architettura come le numerose rocche e castelli, tra cui le rocche di Cesena e di Forlimpopoli, i monumenti religiosi e civili come la Parrocchiale di Sant'Agata e la Porta Malatestiana a Montiano, la Cappella del Crocifisso e il Ponte dei Veneziani a Meldola, Il Santuario della Suasia a Civitella con gli affreschi quattrocenteschi. Le opere di pittura relative al XV e XVI secolo sono soprattutto le numerose pale d'altare diffuse un po'ovunque e quelle conservate nei musei locali. Tra gli esempi di scultura rinascimentale vanno ricordati la Via Crucis dei Della Robbia a Cusercoli, la Madonna e il Coro Ligneo di San Francesco a Meldola.

Numerosi e pregevoli sono le opere d'arte risalenti al Seicento e al Settecento. Comprendono chiese, palazzi  e relativi corredi pittorici e scultorei presenti soprattutto nei centri maggiori, come Cesena e Forlimpopoli, ma anche nelle località minori. Si può ricordare  il Teatro di Civitella, Palazzo Pucci e Palazzo Giommoni a Bagno di Romagna, i dipinti del Serra a mercato Saraceno, le tele della Chesa di Torriana, gli stucchi e i fregi del Convento delle Benedettine  a Verucchio, il Coro di San Francesco a Montiano.

Per il XIX secolo oltre ai palazzi privati e all'edilizia civile sono interessanti soprattutto i teatri (Comunale di Meldola, Bonci di Cesena, Petrella di Longiano).

Per il XX secolo sono significativi alcuni palazzi ( Palazzo Dolcini a Mercato Saraceno, Palazzo Rivalta-Paganelli a Bagno di Romagna) oltre alla pittura ampiamente rappresentata dalla Collezione Balestra di Longiano.

 

 

Itinerari d'arte

 

Gli itinerari sull'arte romagnola nelle Valli del Savio e del Bidente riguardano i due principali centri urbani di Cesena e Forlimpopoli e tutto il comprensorio che si estende dalla zona appenninica e preappenninica alla zona della pianura fino al territorio litoraneo della Romagna adriatica.
In questa pagina viene esposta una sintesi dei principali luoghi d'arte con le indicazioni sulle opere e imonumenti di maggior rilievo. Attraverso i link si può accedere ai relativi approfondimenti.

 

Alta Valle del Savio



Partendo dalla zona appenninica e preappenninica, nell'alta valle del fiume Savio si estende la cosiddetta "la Romagna toscana", dove la cultura e le testimonianze artistiche locali risentono dell'influenza del vicino Casentino. Il centro principale è Bagno di Romagna, sede turistica e termale molto frequentata  tutto l'anno. Accanto ai percorsi naturalistici Bagno di Romagna offre un gradevole centro storico, impreziosito dai Palazzi Fucci, Giommoni e Rivalta-Paganelli, mentre alla Chiesa prevostale è possibile ammirare alcuni capitelli di fattura locale e una pala con Madonna e santi. Interessanti anche il Battistero e la quadreria della Basilica di Santa Maria Assunta.

Confinante con Bagno di Romagna è San Piero in Bagno, contrassegnato dallo stile liberty di diverse villette e case di abitazione e dove si trova la Chiesa omonima.

Da San Piero è possibile raggiungere Corzano, dove si trova l'antico Santuario e i resti del Castello. Un'altra escursione interessante è quella a Corniolo in cui si può percorrere il caratteristico borgo medievale e si può visitare la Chiesa di San Pietro, al cui interno si trova una pala della bottega di Giovanni della Robbia e la Deposizione di G. Ponteghini.

 


Media Valle del Savio

 

Spostandosi dverso la Media Valle del Savio, a Sarsina notevoli sono le testimonianze archeologiche, storiche e artistiche. Una splendida collezione di reperti soprattutto di età romana sè conservata presso il Museo Archeologico Nazionale, altre opere di pregio si trovano al Museo Diocesano. Nella cittadina si possono visitare la Cattedrale ronmanica di San Vicinio, ricca di opere d'arte anche al suo interno, il Mausoleo di Obulacco e la Casa di Plauto.

Scendendo in direzione di Cesena si trova Mercato Saraceno con il suo raffinato Palazzo Dolcini in stile liberty e la chiesa di Santa Maria Nova, con interessanti dipinti al suo interno. Nella stessa zona si trovano le antiche pievi di San Damiano e di Montesorbo.

Scendendo la vallata in direzione di Cesena, a Roversano è possibile visitare la Torre romanica mentre a San Vittore, nella chiesa omonima è conservato un Crocifisso duecentesco.

 

Valle del Bidente

 

Sempre sull'appennino tosco-romagnolo, sull'altro versante si apre la Valle del Bidente. Il primo centro abitato è Santa Sofia che nell'Oratorio della Confraternita conserva ancora il Crocifisso trecentesco e ospita un interessante Museo di arte moderna.
Nella zona intorno a Santa Sofia si trovano il Santuario di Collina da Ponto, la Chiesa Abbaziale di Isola e la Chiesa parrocchiale di Corniolo dove è conservata una ceramica dei Della Robbia.


Centro di grande interesse culturale e artistico dell'area preappeninica è Galeata, dove, oltre all'interessante Museo Civico si possono visitare il Palazzo Comunale e la Chiesa di San Pietro in Bosco.
Nella vicina frazione di Pianetto si trova l'affascinante Pieve rinascimentale con il Campanile dell'Ammannati, i ruderi dell'antico Castello e l'Abbazia romanica di Sant'Ellero.

Nei dintorni immediati, alla Pieve di Pandonio si possono ammirare gli affreschi custoditi all'interno. A Pantano sono stati ritrovati i resti dell'acquedotto di Traiano mentre poco distante si trovano i resti dell'antica città romana di Mevaniola.

A Civitella di Romagna  il Santuario de4lla Suasia ospita preziosi dipinti rinascimentali, mentre il seicentesco Teatro è decorato con stucchi e fregi barocchi.
A Cusercoli si trova il castello e la Via Crucis di scuola robbiesca presso il cimitero.

Altra gradevolissima cittadina delle colline romagnole è Meldola, con la sua Rocca, il Palazzo Comunale, Palazzo Aldobrandini-Pamphili e l'ottocentesco Teatro. Interessanti anche la Cappella dell'Ospedale, la Collegiata, la Chiesa di San Nicola e la chiesa romanica di San Francesco. In posizione elevata rispetto all'abitato sorge la Rocca delle Camminate.

 

Il cesenate

Cesena è il principale centro della pianura percorsa dal fiume  Savio. Il patrimonio artistico di Cesena è consistente e spazia dalla preistoria all'età contemporanea. Per citare solo i monumenti principali si piuò fare riferimento alla quattrocentesca Biblioteca Malatestiana riconosciuta come "Memoria del mondo" con la sua importantissima collezione di manoscritti antichi, il Museo Archeologico, la Rocca Malatestiana, la Fontana del Masini e le numerose chiese, tra cui la Basilica del Monte, che ospitano importanti opere di pittura, sciultura e decorazione. Il Teatro Bonci è uno splendido esempio di teatro ottocentesco, mentre il centro storico è impreziosito da numerosi palazzi storici.

Tra le colline del cesenate, a Montiano sono visitabili: la Rocca, la Chiesa di san francesco e di Sant'Agata, la Porta Malatestiana  e la Chiesa dei Tre Monti.
Di qui i può raggiungere il gradevole borgo di Roncofreddo, dove si trovano l'Oratorio della Madonna della Misericordia, la Parrocchiale di San Biagio e il Castello.
Sono consigliate le escursioni ai castelli di Montenovo, Sorrivoli e Monteleone.


La deliziosa cittadina di Longiano ospita la chiesa parrocchiale e il Santuario del Crocifisso, l'ottocentesco Teatro Petrella, con annesso piccolo Museo, l'Oratorio di san Giuseppe adibito a Museo di Arte sacra. Il complesso del Castello Malatestiano ospita la pregevole e ricca Collezione Balestra, con opere di maestri del Novecento. E' piacevole anche un giro nell'antico borgo medievale, molto ben conservato.

 

La bassa Valle del Savio

 

Nella Bassa Valle del Savio spicca Forlimpopoli, antico centro  romano, ricco di testimonianze artistiche. Tra gli esempi più importanti si segnalano: la monumentale Rocca Albornoz, che ospita un interessante Museo Archeologico e il Teatro comunale; La Collegiata di San Ruffillo con i monumenti funerari degli Zampeschi e il palazzo della Torre.

Bertinoro accoglie il visitatore con il suo elegante Palazzo Comunale e la famosa Colonna dell'Ospitalità e percorrendo il borgo medievale si può raggiungere la massiccia Rocca. Poco distante si trovano il Colle di Montemaggio con il pozzo seicentesco e il santuario di santa Maria del Lago.
Come escursione consigliamo di raggiungere Polenta per visitare la Pieve romanica di san Donato.

 

 

 

A. Cocchi

 

 Bibliografia

 

 A. Corbara. Invito alla esplorazione artistica dellla Romagna in: Studi Romagnoli I . 1950

O. Piraccini. Il patrimonio culturale della provincia di Forlì. Gli edsifici di culto del territorio delle Diocesi di Cesena e Sarsina. 1974

 

 

 Siti segnalati per il turismo d'arte in Romagna

 

Approfondimenti:arte, turismo, Valle del Savio, Valle del Bidente, Alessandra Cocchi.

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