Zandomeneghi


Colloquio al tavolino Il risveglio Al caffè L'amico fedele


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Colloquio al tavolino

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Il quadro intitolato "Colloquio al Tavolino" è un olio su tela.
Raffigura due giovani ragazze, le quali sono sedute ad un tavolino e sembra stiano avendo una chiaccherata, dal carattere intimo, poichè l'una avvicina il proprio volto a quello dell'altra ed entrambe si appoggiano al tavolino, in modo da essere più vicine. Una delle due conversanti è ritratta di spalle: è seduta su uno sgabello rosso, che vediamo di scorcio in basso a destra. Il suo braccio sinistro afferra saldamente un bordo del tavolo mentre il corpo ed il capo sono protesi verso destra.
L'amica, invece, è sbilanciata verso sinistra, con il volto che poggia sulle due mani strette, la mano destra chiusa a pugno e la sinistra che l'avvolge.
L'equilibrio del quadro è creato grazie all'inclinazione ugualmente regolata dalle due figure e  nelle opposte direzioni delle diagonali.  Questa disposizione delle masse cromatiche, sia sul versante destro sia su quello sinistro del dipinto, permette a ogni elemento del quadro di bilanciarsi armoniosamente.
La struttura compositiva segue anche un andamento a spirale, parte dall'angolo in basso a sinistra e prosegue finchè l'occhio dell'osservatore è portato a soffermarsi sui volti delle due donne. L'uno, quello della ragazza ritratta da tergo, più illuminato, l'altro in penombra, poichè la luce proviene dal fondo sulla sinistra.
I colori sono accesi e contrastanti. Domina il giallo caldo della tovaglia e il riverbero in giallo più chiaro sulla parete. A contrasto sono avvicinati il bruno tendente al nero della gonna e il rosso puro del sedile su cui siede la ragazza di spalle.
La tecnica dell'olio, come di consueto per Zandomeneghi, assume gli effetti del pastello, soprattutto nelle leggerezze delle camicette e del tovagliato, le quali sembrano tanto leggiadre da acquisire movimento. Il pittore con questo genere di opere, che sono inserite nel ciclo dei "tète-à-tète", ama introdurre lo spettatore in un ambiente privato, intimo, abbandonando la rappresentazione en-plen-air, per quella dell'ambiente familiare e domestico.

 

Approfondimenti:Zandomeneghi. società, quotidiano, .

Stile:Impressionismo.

Per saperne di più sulla città di: Mantova

 



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Federico Zandomeneghi, Il risveglio (Femme qui s'ètire), 1895, Pastello, cm 59 x 73, Museo Civico, Palazzo Tè, Mantova.



 

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